''Un veicolo elettrico che lascia a bocca aperta'', queste le parole riservate a Opel Rocks e-XTREME (qui la nostra guida all'acquisto di Opel Rocks-e) dalla giuria dell'Opel Design Hack mentre proclamava vincitore del concorso il concept di Lukas Wenzhöfer. Giusto qualche mese più tardi, Opel ha deciso di prendere alla lettera lo slogan del contest: ''Voi la progettate, noi la costruiamo'', e ha trasformato il progetto in realtà.

LOOK GAGLIARDO L’obiettivo era trasformare il quadriciclo leggero in un veicolo EV per divertirsi su tutti i terreni, con un look davvero sorprendente (qui la Opel Rocks-e dei Vigili del fuoco). Durante la fase di realizzazione di quest’unico esemplare, gli ingegneri Opel hanno cercato di replicare il più possibile il modello iniziale in 3D. Fra i dettagli più interessanti di Rocks e-XTREME ci sono ruote sporgenti, sospensioni specifiche e un roll bar giallo brillante. Anche l'Opel Vizor è stato reinterpretato e dotato di luci anteriori a LED, con il logo Opel color turchese. Un altro elemento che salta subito agli occhi è il maxi-alettone posteriore in carbonio, preso da una Opel Vectra GTS V8, che reca ora l'emblema ''e-XTREME'' e il numero di serie ''001''.

COLLABORAZIONE VINCENTE ''Con Opel Design Hack abbiamo intrapreso un nuovo percorso di interazione e comunicazione. Opel ha aperto le porte solitamente chiuse dell’azienda e ha permesso alla comunità Opel di partecipare alla costruzione di una concept car in modo trasparente e accessibile. Il risultato è la Opel Rocks e-XTREME, una versione unica e originale della nostra Opel Rocks Electric, nata da una sfida di design e da una collaborazione di grande successo'', ha commentato Rebecca Reinermann, Vice President Marketing Opel.
Laurea magistrale in Politiche Europee e Internazionali, Dario unisce l’amore per la scrittura e l’interesse per la politica a una forte passione per le automobili, con un occhio di riguardo per tutto ciò che va a batteria. È il più alto della compagnia, ma le hatchback assettate non gli vanno comunque strette. Una carriera nel giornalismo tutta davanti, eppure una visione già sorprendentemente chiara del mondo a quattro ruote, in chiave sia tecnica sia sociologica. Una risorsa preziosa e polivalente: quando sei sommerso di lavoro, è Dario a toglierti le castagne dal fuoco.





