Pubblicato il 30/11/20

COME (NON) CAMBIA Toyota Mirai 2021, seconda generazione dell'auto a idrogeno più celebre del mondo, esce una volta per tutte allo scoperto e spara alto: decuplicare la sua diffusione, trasformare la tecnologia fuel cell in una soluzione finalmente percorribile. Diverse novità, dalla potenza all'autonomia, mentre sul piano estetico la vettura rimane piuttosto fedele al concept con il quale era stata anticipata lo scorso anno. In gallery, un breve video illustra le caratteristiche.

PIÙ POTENTE, PIÙ AUTONOMA Andiamo subito al sodo. Nuova Mirai può contare ora su tre serbatoi di idrogeno, dalla capacità complessiva di 5,6 kg, che le permettono un'autonomia di 650 km. Si tratta di un aumento di circa il 30% rispetto al precedente modello (con due serbatoi da 4,6 kg). Muove passi avanti anche il motore elettrico, ora più potente, che sviluppa 182 CV di potenza e 300 Nm di coppia, per una velocità massima di 175 km/h e un'accelerazione 0-100 km/h in 9,2 secondi. Povero Papa Francesco, al quale sono state recentemente consegnate due Toyota Mirai vecchio modello...

ANGOLO TECNICO Il gruppo di celle a combustibile utilizza un polimero solido, come nell'attuale Mirai, ma è stato reso più piccolo e ha meno celle (330 invece di 370). Tuttavia stabilisce un nuovo record per la densità di potenza specifica a 5,4 kW/l (escluse le piastre terminali). La potenza massima è così passata da 114 kW a 128 kW. L'unità incorpora anche il convertitore DC-DC a celle a combustibile (FDC) e parti modulari ad alta tensione, ottenendo una riduzione del 21% delle dimensioni rispetto al sistema attuale. Il peso è stato ridotto a 25,5 kg (-2,9 kg).

PESO MOSCA Nuova Mirai è poi dotata di batteria agli ioni di litio ad alta tensione al posto dell'unità di nichel-metallo idruro del modello attuale. Anche se di dimensioni più piccole, è più densa di energia, offrendo una maggiore resa e prestazioni ambientali superiori. Con 84 celle, ha una tensione nominale di 310,8 Ah rispetto ai 244,8 Ah di prima, e una capacità di 4,0 Ah, contro i 6,5 Ah. Il peso complessivo è stato ridotto da 46,9 a 44,6 kg. La potenza in uscita è migliorata da 25,5 kW x 10 secondi a 31,5 kW x 10 secondi. Le dimensioni ridotte della batteria hanno infine permesso di posizionarla dietro i sedili posteriori, evitando il coinvolgimento del vano di carico.

PIATTAFORMA Per Toyota Mirai 2021 trazione posteriorepiattaforma di partenza condivisa con la parente Lexus LS. La nuova edizione si avvale perciò di una perfetta distribuzione dei pesi (50:50). L'adozione della piattaforma GA-L ha soprattutto permesso di riprogettare il posizionamento delle stesse celle a combustibile e i componenti della trasmissione, quindi di utilizzare lo spazio in modo più efficiente. Il risultato è un abitacolo più ampio, con cinque posti veri a sedere.

ESTERNI La nuova Mirai vanta anche proporzioni più attraenti: l'altezza complessiva è stata ridotta di 65 mm a 1.470 mm, e il passo è aumentato di 140 mm (2.920 mm). Con lo sbalzo posteriore esteso di 85 mm, la lunghezza complessiva del veicolo è ora di 4.975 mm. Un aumento di 75 mm della larghezza della carreggiata e l'uso di ruote più grandi, da 19 e 20 pollici, aumentano la posizione più bassa e più dinamica e il senso visivo del baricentro.

INTERNI Quanto all'abitacolo, su Mirai 2021 troviamo un quadro strumenti digitale e un sistema di infotainment da 12,3'', mentre i sedili in pelle sono accostati a finiture in nero lucido e accenti in bronzo. Tra le altre caratteristiche salienti, lo specchietto retrovisore digitale.

DATA USCITA In Giappone, così come negli USA, Toyota ha confermato che il nuovo modello arriverà a fine dicembre 2020, nelle colorazioni Hydro Blue, Oxygen White, Heavy Metal, Supersonic Red e Black e negli allestimenti XLE e Limited. Che invece Toyota Mirai arrivi anche in Italia - e con essa una vera e propria rete di rifornimento per l'idrogeno - è ancora tutto da vedere.


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