PARENTE DI RENAULT CLIO Come avevamo largamente anticipato (qui, per esempio), entro la fine del 2019 è atteso il debutto di una nuova Nissan Juke. La seconda generazione del SUV compatto giapponese sarà realizzato sulla piattaforma della nuova Renault Clio e della prossima Captur, ereditandone i motori – ibridi compresi – e una maggiore abitabilità: con più spazio per chi siede dietro e un bagagliaio più ampio.

SI AGGIORNA LA TECNOLOGIA In questo servizio potete vedere una prima foto spia, con il muletto del nuovo crossover pesantemente camuffato, a nascondere linee che non paiono così distanti dall'attuale generazione, come invece sostiene il capo del design Nissan Alfonso Albaisa. Nuova, comunque, sarà la tecnologia di bordo, con funzioni di guida semi-automatica offerte dal sistema Nissan ProPilot e un nuovo infotainment caratterizzato da una migliore integrazione con gli smartphone.

L'AUTONOMIA DELLA PLUG-IN Quanto alle motorizzazioni, la nuova Nissan Juke plug-in hybrid dovrebbe adottare un 4 cilindri da 1,6 litri a benzina elettrificato con una batteria da 9,8 kWh a supporto, che gli consentirebbe circa 36 km di autonomia nella marcia puramente elettrica. Un po' risicati, va detto, ma la possibilità di ricarica alla spina potrebbe contribuire ad abbattere drasticamente le spese di viaggio di molti pendolari.

QUANTO COSTA Attese anche versioni Mild-hybrid che andranno ad affiancare le motorizzazioni tradizionali: il benzina turbo tre cilindri da 1,0 litri e il diesel da 1,5 litri. Successivamente anche una versione 100% elettrica potrebbe unirsi alla gamma per fronteggiare la Kia e-Niro e la Hyundai Kona EV. Quanto ai prezzi, logicamente, siamo nel campo delle speculazioni. Nondimeno, l'attuale Juke si colloca nella fascia tra 20.000 e 25.000 euro secondo le versioni: difficile pensare a un drastico riposizionamento.


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