A LEGEND IS (RE)BORN Se ami le auto made in USA, se per te la perfezione è un ottovù Small Block forgiato nel Midwest, beh allora la scorsa notte te ne sarai andato a letto presto, e avrai puntato la sveglia all'alba. La diretta streaming di uno degli eventi automotive più elettrizzanti del 2019, la cerimonia del reveal di nuova Chevrolet Corvette, svoltasi ieri ad Orange County, California, per gli appassionati degli show sul tema delle quattro ruote è stata una libidine. Suspence, pathos, effetti speciali a go-go: se te la sei persa, goditi la replica premendo il tasto Play qui sotto. A proposito: perché proprio la data del 18 luglio 2019? Semplice e geniale: 07.18.19 è il tempo registrato da Corvette Stingray 2020 sull'Anello Nord del Nürburgring.

INDIETRO TUTTA L'esordio in società di Chevrolet Corvette Stingray 2020, nome in codice C8 in quanto ottava generazione di un mito che sopravvive da 65 anni, non è un episodio come un altro. Per la prima volta nella storia, Corvette capovolge la sua impostazione e piazza il motore dietro l'abitacolo anziché sotto il cofano anteriore. La soluzione dello schema "indietro tutta" con trazione e propulsore posteriori influenza non di poco il design stesso: sbalzi anteriori inferiori, cockpit avanzato (sei quasi seduto sull'asse anteriore) e prese d'aria ricavate dalle porte laterali sono solo alcune delle conseguenze di una rivoluzione concettuale coraggiosa, e che strizza l'occhio al pubblico europeo.

INDIETRO PERCHÈ "Corvette a motore anteriore aveva raggiunto il limite delle proprie potenzialità. Era il momento - spiega il boss General Motors Mark Reuss - di passare ad un'architettura nuova, l'unica in grado di regalare ai fan un grado di emozione ancor più intenso di ogni altra Corvette del passato. Conservando, allo stesso tempo, i cromosomi Corvette dal primo all'ultimo". E in effetti aver smontato il propulsore dall'avantreno, per sistemarlo tra abitacolo e asse posteriore, migliora la distribuzione dei pesi e facilita la precisione di guida. Come testimonia il crono al 'Ring. Il design? 100% Corvette, e un tocco di cacciabombardiere F35 (alla world premiere, il parallelismo è stato costante).

OTTOVOLANTE A proposito di motori: entry level della nuova gamma Chevrolet Corvette Stingray è un V8 aspirato di nuova concezione da 6,2 litri e 495 cv di potenza, mentre la coppia ferma l'ago del dinamometro a 637 Nm. Performance in linea con la cubatura monstre: con assetto ad hoc Z52 Package, 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Non è finita qui: stando ai rumors, successivamente all'introduzione sul mercato (fine 2019) Corvette verrà equipaggiata da altre due soluzioni, entrambe sempre a 8 cilindri (of course): step intermedio un V8 twin-turbo da 4,2 litri e 650 cv, al top un altro V8 twin-turbo da 5,5 litri e 850 cv, evoluzione della C7R da corsa. Si vocifera anche di una versione ibrida: accoppierebbe al 5,5 litri V8 a due motori elettrici, arrivando così all’incredibile potenza di 1.000 cv.

LUSSO RACING Gestione delle marce affidata a un cambio a doppia frizione a 8 rapporti, alluminio e fibra di carbonio sparsi ovunque per alleggerire le masse e ridurre i punti di saldatura. Mozzafiato gli interni, un microcosmo che ha il proprio centro di gravità nel tunnel centrale, che sprizza dal volante supersport un tasso di erotismo irresistibile, che infine orienta il display multifunzione tutto verso il driver. Tre combinazioni di sedili, a seconda che la priorità sia il comfort, oppure il feeling sotto il sedere. E in tutti i casi, un profumo di qualità artigianale mai visto a bordo di una Corvette. La supercar che vola come una Ferrari, ma che rispetto a una Ferrari costa molto, molto meno: 60.000 dollari, provaci tu a tenere il prezzo così basso. 


TAGS: supercar chevrolet corvette chevrolet corvette c8 chevrolet corvette stingray