Pizzicata al Nurburgring la versione camuffata del facelift della BMW Serie 5. Cosa cambia, dentro e fuori la grande berlina della casa di Monaco
FACELIFT IN ARRIVO A metà del prossimo anno BMW aggiornerà la sua Serie 5 con una rinfrescata di metà carriera. Il facelift di BMW Serie 5 introdurrà qualche piccolo ma significativo aggiornamento per la berlina tedesca, sia all’interno che all’esterno.
GRINTA SPORTIVA La principale novità è l’ingrandimento dei due “reni” nella calandra anteriore, anche se in maniera meno evidente rispetto ad altri modelli. Assottigliati anche i fari anteriori, come emerge da queste immagini rubate al Nurburgring che mostrano un muletto della futura M5. Più grandi, almeno all’apparenza, anche le prese d’aria nel paraurti anteriore. In generale, il look appare più sportivo della versione attualmente in commercio. Aggiornamenti previsti anche nelle luci posteriori, che dovrebbero riprendere il disegno 3D e le novità già introdotte nella nuova Serie 3.

UNA BMW PIÙ ELETTRICA Le novità sotto il cofano vanno tutte nella direzione di una riduzione delle emissioni inquinanti, a cominciare dall’introduzione di un inedito (per la casa di Monaco) sistema elettrico a 48V che consentirà di montare un nuovo motorino d’avviamento e una seconda batteria per aumentare le prestazioni e ridurre i consumi. Non ci sono conferme ufficiali, ma ci aspettiamo anche un aggiornamento per la ibrida plug-in con la stessa tecnologia in uso sulla 745Le. Prevedibile anche l'aggiornamento del sistema di infotainment, per allineare la gamma della serie 5 con i modelli più recenti di BMW. La versione aggiornata della Serie 5 dovrebbe uscire a fine 2020, seguita all’inizio del 2021 dalla versione più sportiva M5.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.














