DIETROFRONT Resta indietro, ma è tutt'altro che impacciata. Davamo per certo come la seconda edizione di BMW Serie 2, vettura che in virtù dell'adozione di due porte in più si chiamerà Serie 2 Gran Coupé, avrebbe optato per la trazione anteriore. Sulla falsariga di nuova Serie 1, e alla stregua di tutto il resto del basso di gamma di BMW Group, Suv e modelli a marchio Mini inclusi. E invece eravamo sulla cattiva strada. La notizia giunge dalla bocca di Klaus Fröhlich, che dell'Elica è ingegnere capo: scelta conservativa, Serie 2 GC sarà a trazione posteriore.

GRAN COUPÈ FAMILY L'auto che a partire dalla primavera del 2020 sostituirà l'attuale coupé/cabriolet a 2 porte si servirà perciò del cosiddetto CLAR, acronimo che nel vocabolario BMW sta per Cluster Architecture, e che sotto varie forme equipaggia tutta la flotta dal numero 2 in avanti. Nuova Serie 2 Gran Coupé non avrà quindi nulla in comune con nuova Serie 1, per la quale, come è noto, a Monaco si è deciso di ribaltare lo schema, e di spostare la forza motrice dall'asse posteriore a quello anteriore. La nuova filante 4 porte sarà invece intesa come soglia d'ingresso all'universo Gran Coupé, famiglia che già annovera Serie 4 Gran Coupé, e che presto accoglierà anche Serie 8 Gran Coupé.

UN'IBRIDA, UN'M2 L'arma con la quale BMW intende rivaleggiare con nuova Mercedes CLA esisterà ovviamente anche a trazione integrale xDrive. Quanto alle motorizzazioni, l'offerta prevederà il 3 cilindri benzina da 1,5 litri da 140 cv, il 4 cilindri 2 litri in due step di potenza (tra 150 e 250 cv), inoltre un'unità 2 litri diesel con potenze fino a 225 cv. Non mancherà una Serie 2 Gran Coupé plug-in hybrid, variante che come BMW Serie 2 Active Tourer sarà spinta dal 1.5 turbo benzina in collaborazione con un propulsore elettrico, e che viaggerà a zero emissioni anche per 50 km. M2 Gran Coupé? Certo che sì, e scaricherà 360 cv. Sulle ruote posteriori.


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