Autore:
Luca Cereda

DAVANTI TUTTA Nel suo piccolo sarà una rivoluzione copernicana, peraltro ampiamente annunciata. La BMW Serie 1 2019 passerà alla trazione anteriore, con buona pace dei puristi e della tradizione del marchio BMW. E' il mercato, bellezza, ormai dominato dalle economie di scala. Grazie alle quali la Casa bavarese ottimizzerà i costi di produzione utilizzando lo stesso pianale modulare (l'UKL) su più modelli - Serie 2, X1, Mini e appunto la nuova BMW Serie 1 a trazione anteriore in uscita alla fine del 2018 o inizio 2019.

PIU' SPAZIOSA Mentre il modello attualmente in vendita, la Serie 1 my 2017, tenta un ultimo colpo di reni con un leggero restyling, i muletti della BMW Serie 1 2019 proseguono i collaudi su strada. E avvicinandosi alla fatidica data, lasciano trapelare nuovi dettagli su come cambierà la compatta bavarese. Okay, ci sono le camuffature. Ma basta dare un occhio alle foto spia per capire che sarà un po' più larga e un po' più alta. E quindi più spaziosa negli interni, che trarranno benefici anche dal passo allungato.

E SOTTO IL COFANO? Trazione anteriore (o integrale) significherà rinunciare a motori più nobili di un quattro cilindri, il massimo che si può chiedere alla nuova piattaforma. Bye bye M140i, dunque: o almeno ciao ciao al suo sei cilindri in linea che lascerà il posto a un quattro cilindri turbo piuttosto pompato.

ANCHE IBRIDA Nella gamma motori ella BMW Serie 1 2019 troveremo poi molto dell'attuale offerta di Mini e X1. La base, 116d, dovrebbe montare il 1.5 tre cilindri turbodiesel, mentre la 118i il tricilindrico turbobenzina. Poi si passa ai due litri, a benzina o a gasolio, di 120i e 120d rispettivamente. Chiuderà l'offerta una versione ibrida plug-in che avrà molto in comune con la Mini Countryman SE.


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