Ai più il marchio Nilu27 non suona famigliare, tuttavia si sta facendo strada nella nicchia delle hypercar con un modello davvero fuori dagli schemi. L’ultima arrivata nel Pantheon delle macchine supersportive con badilate di cavalli sotto il cofano è proprio la nuovissima NILU. Pensate che è stata creata dall'ex responsabile del design di Bugatti e Koenigsegg , ed è equipaggiata con un “mostruoso” motore V12 aspirato da 6,5 litri che raggiunge oltre 11.000 giri/min, abbinato a un tradizionalissimo cambio manuale.



UN PLURIFRAZIONATO CON POTENZA DA VENDEREIl V12 dell'auto è completamente esposto per permettere a chiunque di godere della vista di tanta sofisticazione tecnologica. Il team di Nilu27 ha collaborato con Hartley Engines dalla Nuova Zelanda per produrre quello che afferma essere ''uno dei motori aspirati più potenti e visivamente sorprendenti al mondo''. La potenza massima è stimata in 1.055 CV per 860 Nm di coppia. Il V12 non è abbinato a motori elettrici o a un sistema ibrido di alcun tipo, ma è dotato di 12 corpi farfallati individuali e di una configurazione particolare della V, in cui i canali di scarico e di aspirazione dell'aria sono invertiti, per favorire il dimensionamento e l'estrazione del calore. Questa soluzione consente anche di sfruttare una particolare conformazione dei collettori''snakepit'', che confluiscono in un tubo di scarico a tre uscite.

TITATURA LIMITATA E DEBUTTO A PEBBLE BEACHAltra reminiscenza dal passato, la trasmissione manuale a sette marce che è alloggiata in un sottotelaio in lega di alluminio rivestito in ceramica. Saranno inizialmente prodotti 15 esemplari della hypercar NILU solo per la pista, seguiti da 54 versioni omologate per la strada. L'auto farà il suo debutto pubblico il 15 agosto a Pebble Beach in California durante la Monterey Car Week 2024.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.







