Al salone di Tokyo debutta la Mugen RC20GT Civic Type-R Concept: foto e caratteristiche della Civic più estrema
OVER THE TOP L'ultima edizione della Honda Civic la conosciamo bene: l'abbiamo provata in versione standard e pure in allestimento sportivo Type-R. Già la prima è ottima e assai brillante nella guida. La seconda, poi, è davvero superlativa, ma il compito di un preparatore come Mugen è andare oltre ed ecco com'è fatta la sua Mugen RC20GT Civic Type-R Concept: un progetto davvero radicale che ha fatto il suo debutto al recente Salone di Tokyo e dovrebbe guadagnarsi presto la medaglia di Civic più potente di sempre.
AERODINAMICA SPINTA Sulla potenza dell'auto, lo diciamo subito, per ora Mugen non si sbottona, limitandosi a far sapere che sta lavorando sul raffreddamento del motore: indizio evidente di un incremento importante della cavalleria. Altro aspetto che il preparatore giapponese ha voluto migliorare è l'aerodinamica, con un frontale completamente ridisegnato che a noi ricorda certi stilemi Audi. Ai lati del muso spuntano aggressive appendici e in coda compare un estrattore di dimensioni importanti. Gli specchietti, molto piccoli, ci sono: non sono stati sostituiti con telecamere come si vede fare su altri concept. L'alettone, già enorme nella Civic Type-R di serie, qui è realizzato con pannellature più sottili per ridurre l'attrito e ha un aspetto più tecnico. Lo scarico ha un unica bocca centrale, in luogo delle tre appaiate di serie.
ALLEGGERITA Esternamente spiccano i cerchi enormi e l'assetto ribassato, mentre a bordo tutto l'abitacolo Honda è stato ridisegnato con lo scopo di risparmiare peso. Il divano posteriore è stato sostituito da due sedili singoli a guscio in fibra di carbonio: il quinto posto è stato sacrificato per far posto alle barre della gabbia di protezione. Sedili a guscio anche all'anteriore, firmati Recaro, davanti ai quali si nota una plancia inedita, realizzata in fibra di carbonio (come i nuovi paraurti e il cofano motore). La strumentazione completamente digitale è raccolta in due display e il volante piccolissimo, rettangolare, è affollato di manettini e pulsanti, come sulle auto da corsa. Il cambio, si noti, rimane manuale, con una leva molto corta. Chissà se vedremo mai la Mugen sulle strade europee?
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

















