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MG5


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14 anni fa - Con la MG5 la Casa inglese torna nel segmento delle compatte

Con la MG5 la Casa inglese - ormai di proprietà cinese - torna a dare segni di vita nel segmento delle compatte. 

A VOLTE RITORNANO Al di qua delle Alpi se dici MG pensi alla TF, spiderina a motore centrale di fine anni 90. Poi, il buio. Oltremanica, tuttavia, la Morris Garages è ancora attiva, grazie alla SAIC (Shangai Automotive Industry Corporation) che l'ha rilevata nel 2007. Oggi, la Casa anglo-cinese diffonde le prime immagini della MG5, compatta dalle belle speranze destinata pure all'Europa che andrà ad affiancare MG3 ed MG6. L'arrivo in Italia? Per ora non è dato sapere.

CARTA-CARBONE? Il giochino del “trova la scopiazzatura” lo lasciamo ai maniaci del car design ma, già dalla prima occhiata, s'intuisce nella MG5 qualcosa di familiare, di noto, di già visto. Ecco perché sia il frontale, con i gruppi ottici affilati, sia le fiancate alte e tormentate non fanno gridare al miracolo, lasciando con una punta d'amaro in bocca. In attesa di ammirare la coda...

TECNICHE D'ATTACCO Inizialmente, la MG5 verrà prodotta e venduta solo nel Paese della Grande Muraglia. Poi, dal 2013 la produzione partirà anche a Longbridge, storico stabilimento MG: dalle catene di montaggio usciranno MG5 con taratura specifica delle sospensioni e finiture più in linea con gli standard europei. Sotto il cofano prenderanno posto motori a benzina (da 1.0 a 1.5) con potenze comprese tra 117 e 164 CV. Non dovrebbe mancare, infine, un turbodiesel, al momento ancora ignoto.

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Pubblicato da Andrea Rapelli, 12/03/2012
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Andrea  Rapelli
Andrea Rapelli
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.

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