Pochissimi esemplari, per i fortunati che riusciranno ad accaparrarseli: questa la sfida della Mercedes Icon Collection, edizione in tiratura limitatissima dei suoi modelli più esclusivi, acquistabili solo nello store digitale della casa tedesca. Una proposta che segue la tendenza sempre più diffusa, nel mondo luxury, di vendere solo online prodotti limited edition. Con un obiettivo preciso: creare “instant classic”, auto esclusive destinate a diventare oggetto di culto presso i collezionisti.

LA PRIMA LETTERA È LA E La prima protagonista della Icon Collection è la Classe E Coupé 300d (noi abbiamo provato il 220d della versione cabrio). Sotto il cofano batte il 2.0 4 cilindri in linea turbo da 265 CV e 550 Nm di coppia massima, abbinato al cambio doppia frizione da nove rapporti e la trazione integrale 4Matic. “0-100” coperto in 6,2 secondi, e velocità massima autolimitata a 250 km/h.

FINITURE ESCLUSIVE Per la sua prima auto da collezione Mercedes ha optato per carrozzeria color verde smeraldo e tetto panoramico, cerchi in lega AMG da 20” e fari a LED Multibeam. All’interno i rivestimenti sono in pelle beige Como, con la plancia grigio magma, head-up display, doppio schermo widescreen con display touch da 12,3”, arricchiti dal pacchetto Luxury e Sound System Surround Burmester con ben 13 altoparlanti.
COME ACQUISTARLA Le auto della Icon Collection di Mercedes saranno vendute esclusivamente sullo Showroom Online: si può richiedere un preventivo e successivamente scegliere il concessionario, con cui finalizzare l’acquisto con le formule finanziare che verranno proposte al cliente.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




