Autore:
Luca Cereda

SI PARTE TRA POCO FCA annuncia che a partire dall'autunno prossimo le linee produttive dell'impianto di Modena verranno riadattate “alla costruzione di particolari vetture sportive ad alte prestazioni”. Non ci vuole molto per fare uno più uno e leggere tra le righe un'importante conferma: quella del lancio, nel 2020, della Maserati Alfieri, il modello che, nella doppia veste coupé e cabrio, sostituirà rispettivamente la Granturismo e la Grancabrio.

LUNGA STORIA Se ne parla da tanto tempo; era il 2014, quando il Tridente mostrò la concept al Salone di Ginevra. E francamente la aspettavamo su strada ben prima (si parlava del 2018), ma poi le cose sono andate diversamente, con lo slittamento già annunciato da Marchionne in occasione dell'ultimo piano industriale. Sebbene in ritardo, l'arrivo della Alfieri è comunque una buona notizia (ci sono in ballo circa 1300 posti di lavoro), con i primi esemplari (pre-serie) che dovrebbero uscire dalla catena di montaggio per giugno dell'anno prossimo.

EV E AWD Sarà la prima Maserati elettrificata, e questo basterebbe a renderla speciale. Ma addirittura si sdoppierà in una versione ibrida ricaricabile, in cui l'elettrico farà da supporto al motore termico, presumibilmente un V6 benzina, e una Maserati Alfieri 100% elettrica, che sarà anche a trazione integrale, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 2 secondi circa. La velocità massima della Alfieri supererà i 300 km/h. Entrambe le versioni nascono su una nuova piattaforma modulare in alluminio. E' l'inizio di una nuova era per il Tridente? Di sicuro il marchio modenese attende un rilancio che, complici alcune scelte strategiche criticate dallo stesso numero uno di FCA Mike Manley, recentemente non hanno prodotto i frutti sperati.

 


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