La Mahindra Komodo nasce dalla mente di uno studente dello IED di Torino, Makrand Patil. E' una Suv robusta e decisa, pensata per affrontare il traffico della metropoli come l'offroad più pesante.
DALL'INDIA COL FURGONE Dici Mahindra e, bene che ti vada, nelle espressioni facciali dei più si materializza un gigantesco punto di domanda. In effetti, alle nostre latitudini il Marchio indiano si vede poco e, non bastasse, è ancora piuttosto lontano dai canoni classici della bellezza. Ultimamente, però, i neolaureati dello IED ci stanno dando dentro e sfornano un sacco di variazioni al riguardo, sul tema Suv, come se piovesse. L'ultima è la Mahindra Komodo, concept disegnata dallo studente indiano Makrand Patil.
PIGLIO DECISO Alta sulle ruote, la Mahindra Komodo è una Suv decisamente sui generis: il frontale colpisce per il piglio squadrato e deciso mentre la coda, spiovente, ricorda un po' la Bmw X6. O, se preferite, la Ssangyong Actyon... Patil, che ha diffuso le foto sul web, ha spiegato di aver concepito la Komodo per il cliente-tipo indiano: si può viaggiare tranquilli tra le trafficate strade di Bombay così come sulle catene montuose più alte del paese, o guadare senza patemi i fiumi più perigliosi, grazie alla trazione 4x4 e alla ragguardevole altezza da terra. Al momento, però, non si sa ancora se la Mahindra Komodo troverà la via della produzione in serie.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.








