Pubblicato il 24/06/20

NATA PER LA PISTA L’ultimo gioiello di Squadra Corse Lamborghini ha finalmente completato l’intenso programma di sviluppo e si appresta ora a fare il suo debutto in pista. Stiamo parlando di Lamborghini SCV12, una hypercar a tiratura limitata dal design estremo e sofisticato, frutto dell’ingegno del Centro Stile Lamborghini. Spinta dal (6,5 litri) V12 aspirato più potente di sempre, la belva di Sant’Agata Bolognese (base Aventador) può contare su oltre 830 CV di potenza e su un profilo aerodinamico estremamente curato. Elementi che le permettono di adattarsi perfettamente al suo habitat naturale: la pista. Terminati i test di collaudo, SCV12 è pronta a stupire pubblico e appassionati alla world première che un uccellino ci ha spifferato essere molto vicina... Nel frattempo, habemus video teaser.

INCOLLATA AL SUOLO Le forme sfaccettate e le linee taglienti le conferiscono un aspetto cupo e accigliato, reso ancor più minaccioso dall’adesivo “Attenzione Macchina Veloce”. Il frontale è netto e affusolato, mentre il cofano è quasi interamente ricoperto da fenditure e prese d’aria. La nervatura centrale convoglia il volume d’aria verso l’air-scoop sul tettuccio. Quest’ultimo dirige la pressione statica generata dal moto sui collettori d’aspirazione, incanalando un maggior flusso d’aria verso il motore e aumentandone così la potenza. L’aerodinamica è talmente curata che, alle alte velocità, l’auto è in grado di sviluppare una downforce paragonabile (se non superiore) a quelle delle vetture del Campionato GT3. Le fiancate affusolate si allungano al posteriore e terminano in uno spoiler in carbonio ad ala fissa. Poco più sotto troviamo invece un diffusore pronunciato, al cui interno sono affogati i due possenti terminali di scarico.

Lamborghini SCV12: il posteriore

MECCANICA SOPRAFFINA La divisione Squadra Corse ha curato tutto con precisione maniacale, fornendo alle SCV12 gli strumenti necessari per affrontare al meglio le insidie della pista. Gran parte delle soluzioni tecniche sono infatti mutuate dall’esperienza maturata nelle competizioni sportive. Il telaio monoscocca in fibra di carbonio di ultima generazione, le sospensioni posteriori con schema “push-rod” installate sul cambio, la trasmissione sequenziale a 6 velocità e i pneumatici slick sviluppati appositamente da Pirelli sono solo alcuni dei tanti elementi che rendono questa hypercar un avversario davvero temibile. Lamborghini SCV12 sarà assemblata interamente nello stabilimento Squadra Corse di Sant'Agata Bolognese. I fortunati acquirenti parteciperanno a programmi di guida avanzati su alcuni dei circuiti più prestigiosi del mondo, con l'assistenza tecnica degli ingegneri “Lambo” e sotto l’occhio vigile di Emanuele Pirro, cinque volte vincitore della 24 ore di Le Mans, nonché Special Projects Consultant di Lamborghini Squadra Corse. Attenzione, attenzione.


TAGS: lamborghini Lamborghini SCV12 Lamborghini SCV12 Squadra Corse