Il Gruppo Koelliker, storico importatore di auto in Italia (ha portato in Italia marchi come Mitsubishi e SsangYong), sta puntando moltissimo sull’auto elettrica, come dimostra il suo recente impegno in una serie di marchi full-electric tra cui Aiways, Karma, Maxus e Seres. Il futuro della mobilità a zero emissioni, però, passa anche dalla realizzazione di adeguate infrastrutture di ricarica.

PARTNERSHIP STRATEGICA In quest’ottica è nata la collaborazione con Emeren, che con la sua controllata Emergo si occupa di sviluppare pensiline fotovoltaiche per veicoli elettrici. Questa partnership nasce con l’obiettivo di incrementare l'infrastruttura di ricarica per le automobili elettriche, tramite la realizzazione di pensiline e stazioni di ricarica EV su tutto il territorio nazionale.
LE DICHIARAZIONI ''Questa partnership rientra nella nostra visione più ampia di favorire la diffusione della mobilità elettrica come futuro della mobilità stessa, combinando sostenibilità, efficienza ed accessibilità'', ha dichiarato Marco Saltalamacchia, Executive Vice President & CEO del Gruppo Koelliker. Marcelina Sobczak, CFO di Emeren, ha aggiunto: ''Entrare nel mercato della mobilità elettrica è per noi una sfida entusiasmante. Emergo mira a progettare e installare prodotti per la mobilità elettrica e creare un sistema efficiente dal punto di vista energetico, sostenibile e ottimizzato per la crescente flotta di veicoli elettrici''.
I PROSSIMI PASSI L’accordo è appena stato firmato, e non sono ancora definiti i tempi in cui si concretizzeranno le prime iniziative, né le modalità con cui queste nuove postazioni di ricarica saranno accessibili agli automobilisti. Sappiamo però che l’accordo è orientato - almeno negli intenti iniziali - alla clientela business, e questo vuol dire che punterà principalmente alle flotte, oppure al noleggio a lungo termine.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



