Sorpresa senza camuffature la versione sportiva della nuova Volkswagen Golf 8: le novità per una delle sportive medie più amate
ICONA SPORTIVA Qualche settimana fa è stata presentata la nuova Volkswagen Golf 8, che arriverà nei concessionari nei primi mesi del prossimo anno. Leggete i nostri approfondimenti per sapere com’è fatta e come si presenta negli interni rinnovati da cima a fondo. Inevitabile, come da sempre è stato per ogni nuova Golf, l’arrivo della versione sportiva GTI che, lo possiamo già anticipare con ragionevole sicurezza, avrà i sedili nell’inconfondibile tessuto scozzese. Dopo il video di qualche mesetto fa, in cui la VW GTI è stata pizzicata al Nurburgring con la carrozzeria completamente camuffata, la sportiva media tedesca è stata sorpresa a girare al Circolo Polare Artico praticamente “senza veli”.

AGGRESSIVA COME SEMPRE Prevista per la metà del prossimo anno, la nuova Golf Mk8 GTI sarà proposta solo in versione a 5 porte, e beneficerà di una riduzione di peso e di un conseguente miglioramento delle prestazioni. Diversi, rispetto al modello di serie, i paraurti posteriore e anteriore: quest’ultimo presenta prese d’aria maggiorate e una griglia del radiatore a nido d’ape; più larghe anche le ruote e i freni sotto i cerchi. Immancabile lo spoiler posteriore e il doppio terminale di scarico.
IL MOTORE? NON CAMBIA Non abbiamo ancora notizie ufficiali su motori e prezzi, ma sappiamo per certo che la nuova Golf GTI monterà un sistema mild-hybrid leggero. Al momento la soluzione più accreditata è quella del 2 litri turbo già visto sul modello attuale (a proposito, avete visto le promozioni in corso?), proposto nelle varianti da 255 e 290 CV. Analogo il discorso per il cambio, con la trasmissione manuale a sei marce o, in alternativa, il DSG a doppia frizione e sette rapporti. Le prestazioni sono quelle che già conosciamo: scatto 0-100 km/h sotto i 6 secondi e una velocità di punta di 250 km/h.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.









