Pubblicato il 23/06/20

L’ANNO DELL’ELETTRICO Ford aveva promesso un grande impegno verso l’elettrificazione della propria gamma, e la nuova Ford Focus MHEV (mild hybrid electric vehicle) è uno dei quattordici veicoli elettrificati che la casa dell’ovale blu lancerà entro la fine del 2020. Nei giorni scorsi è stata annunciata la versione ibrida della piccola Fiesta.

MILD, MA PUR SEMPRE HYBRID La tecnologia scelta per la nuova Focus ibrida è quella ibrida leggera (mild), che sfrutta un piccolo motore elettrico con una batteria da 48V per migliorarne l’efficienza complessiva. Non è in grado di muovere autonomamente la macchina in modalità a zero emissioni (come fanno le ibride e le plug-in), ma fornisce un aiuto al motore termico nelle fasi di accelerazione e partenza, diminuendo consumi ed emissioni. Inoltre, sfrutta la forza della frenata per ricaricare la batteria. Come le altre vetture elettrificate, anche le mild hybrid vengono omologate come ibride, potendo quindi usufruire dei vantaggi legati a questo tipo di motorizzazione, dagli sconti sul bollo all’accesso alle zone a traffico limitato.

MOTORI La versione ibrida della media Ford (qui trovate la nostra prova su strada, anche in video) è mossa dal 1.0 EcoBoost, capace di erogare 155 CV di potenza, con un miglioramento del 17% nell’efficienza rispetto al precedente benzina 1.5 da 150 CV, ed emissioni limitate a 93 g/km (ciclo NEDC). Focus EcoBoost Hybrid è disponibile anche con potenza di 125 CV.

IL RUOLO DEL BISG Nel powertrain di Focus, l’alternatore è sostituito da un sistema starter/generator (BISG) che si occupa di recuperare e accumulare l’energia nella batteria agli ioni di litio da 48V, raffreddata ad aria e montata sotto il sedile del passeggero (senza perdere quindi spazio per bagagliaio e passeggeri). Il BISG si occupa del funzionamento delle componenti elettriche del veicolo, e assiste il motore termico fornendo coppia durante la guida, fino a 24 Nm in più, in particolare nelle fasi di partenza e di accelerazione. La presenza del powertrain ibrido ha permesso di montare un turbocompressore più grande, di maggiore potenza, riducendo il lag della turbina e rendendo più pronta la risposta del motore.

Ford Focus EcoBoost Hybrid: vista laterale

ANCHE SPORT Nella modalità Sport, Ford Focus EcoBoost Hybrid gode di 50 Nm di coppia extra, e vengono inoltre modificati i parametri dell’acceleratore, del servosterzo elettronico e del controllo elettronico di stabilità per un’esperienza di guida più coinvolgente. La tecnologia Start & Stop permette di riavviare il motore in 350 millisecondi, e di spegnere il motore anche durante la marcia, tenendo premuto il pedale della frizione, con regolazioni che possono attivarlo a 15 km/h, 20 km/h o 25 km/h. Per risparmiare ulteriormente carburante, la tecnologia EcoBoost permette inoltre di disattivare - in 14 millisecondi - uno dei cilindri quando non è necessaria la piena capacità del motore.

Ford Focus EcoBoost Hybrid: gli interni

PIÙ TECNOLOGIA A BORDO All’interno, la versione top di gamma di Focus ibrida offre un nuovo quadro strumenti LCD da 12.3’. Personalizzabile nell’aspetto, il display avrà anche una modalità dedicata per visualizzare tutte le informazioni relative al powertrain ibrido, quanta energia è stata generata dal sistema, quanta ne rimane ecc. Inoltre, entro la fine dell’anno, il sistema verrà aggiornato per integrare anche il Local Hazard Information, una nuova funzionalità che avvisa di un pericolo in tempo reale lungo la strada che si sta percorrendo. Gli avvertimenti arriveranno tramite notifiche ricevute dal modem FordPass Connect di serie. Il modem permette inoltre, tramite smartphone, di tenere sotto controllo il proprio veicolo e gestire alcune funzioni da remoto: informazione sui livelli di olio e carburante, posizione, apertura delle portiere, avviamento del motore (per le versioni a trasmissione automatica da 8 rapporti).
 


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