Anteprima:

Ford Edge


Avatar Redazionale , il 23/01/06

15 anni fa - Più che fuoristrada, crossover.

La linea avveniristica non deve trarre in inganno: questa curiosa crossover non è una concept. Verso la fine dell'anno debutterà davvero sui mercati statunitense e canadese e non è detto che un domani non arrivi anche in Europa.

COMPRO UNA VOCALE Il cambiamento di rotta è già in atto, alla Ford ne sono straconvinti. Presto le vendite delle Suv diminuiranno per far posto alle nuove protagoniste del mercato, le Cuv. La sigla è di quelle già viste ma la Casa dell'Ovale la usa in una diversa accezione rispetto a quella impiegata per esempio dalla cinese Great Wall. Non si parla dunque di Compact Utility Vehicle bensì di Crossover Utility Vehicle. Non fossero americani, si potrebbe invitarli a parlare come mangiano...

BIS CONCESSO

Sigle a parte, il succo della questione è che il Gruppo Ford si sta buttando a peso morto su questa nuova tipologia di mezzi: già lo ha fatto con la Mazda CX-7 e ora concede il bis sotto le insegne della capofamiglia. Le Cuv rappresentano un'evoluzione in chiave sempre più borghese delle Suv, in cui le doti fuoristradistiche sono sacrificate per privilegiare la vocazione familiare. E infatti, come dicono gli stessi uomini Ford, la Edge non è una off-road avventurosa né ci tiene a sembrarlo.

FACCIA PULITA

La linea è una tra più pulite viste nell'ultimo periodo, anche se il suo disegno molto geometrico alla fine le fa perdere un po' di personalità. L'elemento più caratteristico è la grande calandra con tre massicci listelli cromati, affiancata da fari che si sviluppano a L. Anche la fiancata è realizzata con pochi tratti essenziali. Nulla di arzigogolato: solo la linea di cintura obliqua e gli archi passaruota paffuti, uniti da una carnosa nervatura sottoporta. Idem con patate anche in coda, dove il taglio spiovente del lunotto e quello dei fari ricordano un po' quello (ben riuscito) della Skoda Octavia Wagon.

FIAT LUX

Sistemato come una ciliegina sulla torta, c'è un tetto panoramico in cristallo. Chiamato non a caso Vista-Roof, è diviso in due parti, con quella anteriore, larga 70 cm e lunga 75, pronta a scivolare all'indietro per sovrapporsi a quella posteriore fissa. L'abitacolo a cinque posti è ovviamente luminosissimo. Quando non si vuole aprire il tetto, si può sempre contare sulle enormi bocchette dell'aria del sistema di climatizzazione bizona ai lati della console centrale, in cui può trovare posto anche l'eventuale schermo del navigatore satellitare. Un altro display è invece disponibile per i passeggeri posteriori, per permettere loro di svagarsi guardando un Dvd.

DA SOMA

L'attenzione dei progettisti si è concentrata anche sui vani portaoggetti e portabottiglie, disseminati in ogni dove nell'abitacolo. Particolarmente furbo è il grande pozzetto ricavato nel tunnel centrale, capace di ospitare anche un computer portatile e divisibile in più comparti grazie alla presenza di pareti interne mobili. Il bagagliaio è spazioso e regolare, ampliabile all'occorrenza reclinando in avanti lo schienale del divano e quello del sedile anteriore destro, per caricare oggetti lunghi anche più di 240 cm.

HA FIUTO

La Edge dovrebbe comportarsi bene anche nell'uso gravoso e a pieno carico, almeno a giudicare dalla meccanica di prim'ordine. Il motore scelto dalla Ford è infatti di un V6 3.5 da ben 250 cv e 325 Nm abbinato a un cambio automatico a sei marce e a un sistema di trazione integrale "intelligente" capace di spostare la coppia motrice tra un assale e l'altro e pure tra le due ruote dello stesso assale. Il tutto seguendo gli ordini di una centralina in grado di "fiutare" le imminenti perdite di aderenza e di giocare quindi d'anticipo. Non meno raffinato è il sistema elettronico di controllo della stabilità che si avvale di ben due sensori giroscopici per valutare meglio la dinamica della Edge.

IN AUTUNNO

Costruita nello stabilimento di Oakville, in Canada, la Edge arriverà sul mercato nordamericano in autunno, a prezzi ancora da definire. Vista la lunghezza tutto sommato ragionevole, poco superiore ai 470 cm, è possibile che un domani la Ford decida di portarla anche in Europa. Un'operazione già sperimentata con successo dalla Nissan con la Murano e che avrebbe ancora maggior fortuna se replicata con un motore meno... "impegnativo".
Pubblicato da Paolo Sardi, 23/01/2006
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