Autore:
Gilberto Milano

OTTO V Come le Fiat 8V di una volta, fuoriserie di impareggiabile bellezza e grandi prestazioni, realizzate in soli 114 esemplari tra il 1952 e il 1954. Tra gli autori, alcuni dei massimi carrozzieri dell'epoca, tra cui Zagato, Vignale, Ghia. Niente a che vedere con la Croma di oggi, se non per quel nomignolo prestigioso che richiama alla memoria tempi molto più felici degli attuali per il marchio torinese, 8V appunto.

CROSSOVER Non più 8V però, bensì "8ttoV", una soluzione grafica che richiama il passato ma vuole evitare sovrapposizioni. In comune restano comunque il marchio Fiat e gli otto cilindri, anche se cambia completamente la tipologia di vettura, una crossover con carattere da sportiva. La 8ttoV è spinta infatti dall'otto cilindri Maserati e dotata di dettagli di sportività come il cambio sequenziale automatico, pneumatici maggiorati da 19", cerchi ATP e freni Brembo.

DIFFERENZE Più evidenti le novità a vista: dal colore grigio fumo metallizzato alla calandra con griglia a bacchette orizzontali e cornice cromata, con presa d'aria anteriore che riprende il motivo della calandra a trapezio rovesciato, per diventarne il naturale prolungamento, e due baffi cromati sotto i fari anteriori.

FUME' Di lato si notano meglio i vetri scuri e i cerchi da 19" a cinque razze simil Ferrari, mentre nel posteriore spiccano i gruppi ottici a Led avvolti da una protezione fumé, un inserto cromato che percorre longitudinalmente tutto il paraurti e due scarichi cromati integrati in uno spoiler appena accennato.

POLTRONE FRAU E' all'interno però che Giugiaro ha voluto differenziare ancora di più la Croma 8ttoV dalla versione di serie. L'allestimento è da limousine di gamma alta, con pannelli e sedili rivestiti in pelle Frau abbinati a modanature in radica. Come sulle vere limousine, chi viaggia dietro gode di qualche privilegio in più, che in questo caso si traduce in frigobar ricavato fra le due poltrone posteriori, in un tavolinetto che fuoriesce dal bracciolo centrale (uno per poltrona) e in un vano portaoggetti in cui riporre a scelta anche dei bicchieri, e dal quale agendo su due leve fuoriescono dei monitor orientabili.

SEPARE' Per proteggere meglio i passeggeri dai rumori esterni, e persino dall'aria, Giugiaro ha pensato bene di inserire un cristallo fisso proprio dietro il ripiano della cappelliera. Non sia mai che per colpa di qualcuno che ha dimenticato il cellulare in valigia si debba aprire il portellone rischiando di far raffreddare il resto degli ospiti.

BAULETTI Resta identico alla Croma di serie invece lo spazio a disposizione per i bagagli (480 litri) mentre alcuni bauletti portaoggetti dotati di borse asportabili sono stati ricavati sempre nel bagagliaio in corrispondenza dei passaruota. Una vaschetta per i bagagli da occultare ulteriormente alla vista è stata ricavata sotto il ripiano a filo del portellone. Che ne sarà di questa proposta? Non si sa. Potrebbe anche entrare in produzione qualora le richieste di Croma in versione lusso fossero tali da giustificare anche una piccola produzione. Nel caso, una soluzione ci sarebbe già. Questa.


TAGS: fiat croma 8ttov