Per Lamborghini il countdown è iniziato da un po’ di tempo e le lancette dell’orologio avanzano rapidamente verso la data fatidica di presentazione. La nuova supercar del Toro con motore ibrido è ormai pronta al debutto e il tappeto rosso è previsto per il 16 agosto in occasione della Monterey Car Week, la prestigiosa manifestazione automobilistica californiana, che spesso è stata teatro di debutti in grande stile. La stessa Lamborghini ha svelato a Pebble Beach nel 2023 la Lanzador, concept del suo primo modello 100% elettrico. Ma questa volta si tratta di un esemplare definitivo e atteso da tutti gli appassionati della Casa italiana.

SUPERCAR PHEV, ANZI HPEV…La nuova supercar di Sant’Agata – salvo sorprese dell’ultim’ora il nome sarà Temerario - prende il posto della Huracán e lo fa con un’architettura completamente inedita, comeconfermato dal capo di Lamborghini, Stephan Winkelmann, in occasione dello scorso Salone di Pechino di aprile. Infatti, il motore sarà un inedito V8 biturbo abbinato a un sistema ibrido plug-in di ultima generazione. Tanto è vero che si parla dell’erede della Huracán come di una nuova HPEV. Esatto, non PHEV (acronimo di Plug-in Electric Vehicle) bensì di High Performance Electrified Vehicle, che è stato usato per la prima volta al lancio dell’ammiraglia Revuelto. L’arrivo della Temerario segnerà anche il completamento del processo di ibridizzazione della gamma e l’avvio della seconda fase del piano industriale, che sfocerà nel lancio del primo modello 100% EV realizzato partendo proprio dal concept Lanzador visto l’anno scorso.


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.












