Pubblicato il 14/02/2020 ore 13:17

DUSTER-MATIC? Chissà quanti altri cuoricini avrebbe conquistato, nell'Annus Mirabilis 2019, se oltre che manuale fosse stata anche automatica. Già, perché se c'è un particolare che in qualche misura penalizza Dacia Duster, lo scorso anno terza auto più venduta agli italiani senza distinzione di categoria (Fiat Panda. Lancia Ypsilon. Dacia Duster), è proprio l'assenza di una trasmissione alternativa a quella di tipo meccanico a 6 marce (a 5 marce sulla 1.0 TCe e sulla 1.6 SCe, motorizzazione sulla strada del pensionamento). Al tramonto della sua carriera, Dacia Duster di prima generazione debuttò anche con cambio automatico EDC a 6 rapporti, anche se esclusivamente in abbinamento a versione 1.5 dCi trazione anteriore. Nel 2020, gamma Duster priva dell'opzione del doppia frizione del Gruppo Renault. Cambiamenti in vista?

Dacia Duster, e se oltre al manuale arrivasse il cambio automatico?

INDIA DOCET Del popolarissimo crossover di lingua rumena (e accento parigino), non si hanno sin qui notizie di eventuali aggiornamenti agli organi di trasmissione. In Italia, al momento Duster resta in vendita solo a cambio manuale, in qualsiasi motorizzazione. Sta di fatto che in altri mercati, vedi uno degli emerging come l'India (dove, come altrove, è commercializzata sotto il brand Renault), l'auto è disponibile anche con cambio automatico, ma non è l'EDC. Trattasi invece del cambio a variazione continua CVT che l'Alleanza Renault-Nissan già propone su modelli come X-Trail, Qashqai e Koleos, sigla commerciale X-Tronic. Associato al ''monomarcia'' CVT (ma a piacimento, anche con funzione di simulazione del passaggio dei rapporti), all'estero è in particolare il 4 cilindri 1.3 turbo benzina TCe.

Dacia Duster, Suv tutta sostanza

CVT VS EDC L'architettura della Duster, sia in formato diesel, sia benzina (e benzina/Gpl), già è dunque tranquillamente in grado di smontare il cambio odierno e di sostituirlo con un organo automatico. Costi maggiori, ovvio, ma ben ammortizzati dalle economie di scala di Alleanza (il pianale è dopotutto il medesimo di Nissan Juke e di Captur vecchie edizioni), inoltre comunque inferiori ai 1.500 euro, cioè non tali da influenzare in modo drastico l'immagine low cost del Suv più amato da uomini e donne. Tanto più che a vendersi, di nuova Duster, sono gli allestimenti superiori, assai più che gli entry level. Cambio X-Tronic a variazione continua più adatto, rispetto al più tecnologico EDC doppia frizione, al binomio con un prodotto value for money. Cioè concorrenziale, ma pur sempre chiamato ad evolversi. E dopo i motori, chissà che ora non tocchi alle trasmissioni. 


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