Autore:
Massimo Grassi

IN SILENZIO, PIANO PIANO Ce lo aspettavamo da tempo e oggi ecco che i sentori diventano realtà: la produzione della BMW Z4 è arrivata ormai ai titoli di coda con le linee produttive di Regensburg (Ratisbona) ferme da (pare) ormai qualche giorno. Non ci sono stati comunicati ufficiali da parte della Casa. Niente. Dopo 9 anni e più di 115.000 unità vendute la seconda generazione della roadster bavarese (nome in codice E89) se ne è andata in silenzio. L’ultima Z4 sfornata dalla fabbrica tedesca è stata una sDrive35is con carrozzeria Valencia Orange Metallic.

IN ATTESA DELL’EREDE Lanciata nel 2002 per sostituire la Z3 la BMW Z4 lascia un vuoto nei listini di Monaco, ma tra non molto lo spazio verrà occupato dalla (notate l’originalità del nome) Z5. Non è infatti un mistero che BMW stia lavorando assieme a Toyota su una nuova sportiva cabrio con motore anteriore e trazione posteriore anticipata dalla concept FT-1.

STILE SIMILE Secondo i ben informati e stando agli avvistamenti dei muletti in giro per l’Europa, la BMW Z5 manterrà lo stesso stile della sua antenata: muso lungo, coda corta, e sbalzi ridotti. La nuova 2 posti segnerà poi un ritorno al tetto retrattile in tela, abbandonato dalla Z4 del 2009 in favore del tetto il lamiera. Una soluzione che non verrà invece ripresa dalla sua “cugina” marchiata Toyota (il cui nome dovrebbe essere Supra).

 

 


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