BMW starebbe pensando a un crossover compatto entry level della gamma X. E che sfidi Audi Q2. La ricostruzione di Auto Express
X-FILES Quando la corrente è troppo forte, e la sola soluzione è quella di lasciarsi trasportare. Quella dei crossover (ultra)compatti è una moda che nemmeno i marchi premium possono ignorare, ecco così che BMW, stando alle voci, in gran segreto sarebbe all'opera per realizzare un mini-Suv di dimensioni ancor più piccole che non X2. Lo scoop è di Auto Express, così come l'immagine di copertina. Nonché, infine, anche il nome: BMW Urban X, da pronunciarsi Urban Cross. D'altra parte, le cifre a disposizione sono esaurite.
HYBRID READY Poiché il più piccino della gamma X di Monaco (X2) misura 4 metri e 36, un ipotetico (e verosimile) BMW Urban X non oltrepasserebbe la lunghezza dei 4 metri e 20. Da X2, il futuro baby crossover (2021? 2022?) mutuerebbe invece la piattaforma a trazione anteriore. L'ennesimo membro della X-family BMW sarebbe infine anche predisposto ad ospitare ognuno degli step di elettrificazione messi a punto dai laboratori bavaresi. Mild hybrid 48 Volt, plug-in hybrid, full electric: l'architettura è flessibile, basta qualche ritocco qua e là.
Q2, A NOI 2 Non resta che attendere che anche l'Elica confermi questa indiscrezione: BMW Urban X sarebbe il prodotto in grado da solo di spostare volumi di vendita mai registrati prima, e non solo all'interno della gamma X (che per il marchio pesa per il 45%). Con un prezzo di partenza che ci immaginiamo inferiore ai 30.000 euro, per Audi Q2 (il bersaglio d'elezione) il monopolio dei mini-crossover fascia premium sarebbe al crepuscolo. La ricostruzione di Auto Express ci convince: family feeling BMW, ma declinato in scala ridotta. Stiamo alla finestra.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




