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UN'ALTRA LIMITED EDITION Non è trascorso poi molto dall'ultima supercar dei Quattro Anelli in edizione limitata. Era infatti la metà di settembre quando vi abbiamo mostrato la Audi R8 Green Hell, una versione speciale nata al Nurburgring. Oggi tocca sempre alla R8, ma la versione è la Panther Edition. Peccato - sembra - sia destinata solo al mercato USA...
COME È FUORI Dal punto di vista estetico non si può dire che questa R8 Panther Edition non si faccia notare: cerchi da 20'' in nero opaco con finiture rosse, vernice effetto cristallo con guscio degli specchietti in carbonio, scarico sportivo il cui sound può essere regolato tramite il pulsante sul volante... Insomma, una R8 ben più vistosa di quella standard, che già di suo attira qualche sguardo.
COME È DENTRO Nell'abitacolo della R8 Panther Edition troviamo interni in pelle nera Audi exclusive con cuciture rosse, mentre i sedili sportivi a guscio sono in pelle Nappa nera. Domina anche l'Alcantara, che troviamo sulla cappelliera, sul volante misto pelle. Insieme all'Audi virtual cockpit troviamo anche il sistema audio Bang & Olufsen con 13 altoparlanti da 550 watt.
IL ''SOLITO'' MOTORE Tutto ''normale'' sul fronte del propulsore: il motore FSI V10 aspirato da 5,2 litri produce 540 CV e 540 Nm di coppia, e scatta da 0 a 100 in 3,8 secondi, per raggiungere una velocità massima di oltre 320 km/h. Il telaio della R8 Panther è stato specificamente adattato per la trazione posteriore.
LIMITED EDITION L'Audi R8 Panther Edition sarà realizzata in 30 esemplari e sarà proposta a un prezzo di partenza di 183.300 dollari - oltre 150.000 euro - purtroppo solo per gli Stati Uniti.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



























