Altro che 2030: Alfa Romeo non perde tempo e punta al 2026 come anno di svolta. Dal primo gennaio di quell’anno, infatti, tutti i nuovi modelli presentati dalla casa saranno solamente elettrici. L’ha confermato qualche giorno fa il CEO della casa di Arese, Jean-Philippe Imparato, aggiungendo che Alfa Romeo farà uscire un nuovo veicolo all’anno da qui al 2026, a cominciare dal SUV Tonale (ecco quello che sappiamo fino a questo momento) nel 2022.

TONALE NEL 2022 La Alfa Romeo Tonale avrebbe inizialmente dovuto debuttare quest’anno, ma pare che non verrà presentata prima del prossimo mese di marzo (non al Salone di Ginevra, che è stato cancellato per il terzo anno consecutivo). Pare infatti che Imparato non sia stato molto soddisfatto delle prestazioni della versione ibrida plug-in: una motorizzazione cruciale, evidentemente, nella marcia verso il passaggio all’elettrico.

PROGETTI PER IL FUTURO E mentre Tonale prosegue i suoi test su strada, Alfa Romeo dovrà necessariamente ampliare la gamma, ed è già quasi sicuro l’arrivo di un nuovo SUV compatto, imparentato con Jeep Compass. A seguire ci sarà un rafforzamento della presenza negli Stati Uniti per Stelvio e Tonale, con l’obiettivo di conquistare i cuori degli americani. Da ultimo, Alfa Romeo abbandonerà la piattaforma Giorgio utilizzata per Giulia e Stelvio, per essere rimpiazzata dalla più versatile STLA-large già sfruttata da Maserati.

NON DISPERATE Aspettare però a preoccuparvi di veder scomparire le rombanti Alfa con motore termico (e il loro inconfondibile sound): Alfa Romeo - come altre case - parla esplicitamente di “nuovi modelli solo elettrici presentati a partire dal 2026”: questo vuol dire che la casa del Biscione ha tempo fino alla fine del 2025 per presentare nuovi modelli con motori tradizionali, e che avranno un ciclo di vita di almeno una decina d’anni.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

