Autore:
Andrea Brambilla

DIVERSA Se siete in cerca di un SUV, ma non volete essere una goccia nel mare, la DS 7 Crossback è l’auto che fa per voi. Il motivo? Fuori ha uno stile unico e particolare, dentro è spaziosa e confortevole come una vera primium. Una vettura facilmente riconoscibile grazie al suo look made in France che vuole puntare in alto sfidando anche la fortissima concorrenza tedesca. 

ESTERNI Le linee muscolose della carrozzeria fanno sembrare la DS 7 più grande di quello che è in realtà; lunga 4.57 metri, alta 1 metro e 62 e larga 1.89 m ha dimensioni che le permettono di essere la risposta alle esigenze delle famiglie, anche con figli al seguito, senza mai essere troppo ingombrante per la città. L’altezza da terra di 19 cm consente inoltre di affrontare agilmente piccoli tratti in offroad, mentre il bagagliaio che ha capienza che varia dai 555 litri ai 1.752 litri offre spazio anche per un tralslocare mezza casa. Purtroppo la DS 7 in allestimento Performance Line (la più sportiva), protagonista della nostra prova, non ha i fari full led, optional che consigliamo vivamente per utilità e spettacolarità (i fari ruotano ad ogni apertura salutando il guidatore) ma è ugualmente equipaggiata con la fanaleria 3D al posteriore. Vista lateralmente i cerchi da 18 pollici sono forse troppo piccoli se paragonati allo stile massiccio di DS 7. 

INTERNI L’abitacolo mostra chiaramente l’obbiettivo del marchio francese: entrare con prepotenza nel mondo delle auto premium, sfidando le corazzate tedesche con un tripudio di materiali pregiati, assemblaggi impeccabili e cura maniacale per ogni dettaglio. Completissima poi la dotazione di bordo che, in via opzionale, vanta anche la telecamera a infrarossi che controlla l’attenzione del guidatore e quella che rileva pedoni e ciclisti lungo la strada per la visione notturna. Il grande schermo touch da 12,3 pollici è di facile consultazione anche se i controlli dell’aria condizionata li avremmo preferiti separati per una maggiore praticità e velocità d’uso. Non sono presenti tasti fisici bensì a sfioramento per dare un’ulteriore tocco di esclusività agli interni.

SU STRADA Sotto il cofano la nostra DS7 trova monta il piccolo, ma frizzante, diesel da 1.5 cc BlueHdi che eroga 130 cv e 300 Nm di coppia. Contro corrente è il cambio: non è l’automatico EAT8 del Gruppo PSA, bensì un old school manuale a sei rapporti; ho trovato comoda la posizione della leva leggermente rialzata mentre la corsa è sufficientemente corta e fluida. La frizione è morbida e ben modulabile e non stanca anche quando si è nel traffico, anche se credo che la trasmissione automatica rimanga comunque la soluzione migliore soprattutto per vetture di questo genere. Ottimi i consumi che arrivano in autostrada a toccare i 20 chilometri di media con un litro di gasolio, merito anche della generosa coppia che evita frequenti scalate di marcia. In autostrada si viaggia nel totale comfort, merito delle sospensioni attive (di serie sull’allestimento So Chic) che assorbono egregiamente le asperità del terreno grazie ad una telecamera che scansiona il terreno; questo permette alle sospensioni di essere regolate in una frazione di secondo con la taratura migliore per un effetto “tappeto volante”.  

TECNOLOGIA La DS7 Crossback è farcita con una discreta dose di tecnologia che la rende interessante anche sotto questo aspetto. Oltre alle già citate telecamere, e alle sospensioni attive, tra le dotazioni troviamo anche il cruise control adattivo, il parcheggio assistito, il monitoraggio dell’angolo cieco e il night vision con riconoscimento di pedoni e ciclisti. Nulla viene lasciato al caso in casa DS tantomeno l’aspetto sicurezza.

PREZZI Il listino della DS 7 Crossback parte dai 31.350 euro per la versione benzina 1.2 PureTech da 130 cv in allestimento So-Chic; sul fronte diesel si parte dai 32.200 euro per il 1.5 BlueHdi So Chic da 130 cv, al top di gamma si collocano le versioni ibride pulg-in E-Tense 4x4 con un prezzo d'attacco di 51.050 euro.

 

 


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