Autore:
Andrea Rapelli

FUORI DAL CORO Volete un'auto che esca dal coro delle solite quattro ruote? La Citroën C4 Cactus è perfetta. Per distinguersi dalla massa con simpatia e uno stile minimalista, senza fare a meno di un po' di praticità. Ecco cinque cose da sapere su questa Citroën decisamente speciale.

È dovuta scendere a compromessi? Il minimalismo della C4 Cactus ha una medaglia a due facce: da un lato c'è un design molto curato e, all'interno, una serie di soluzioni intelligenti per lo spazio. Dall'altro, c'è qualche rinuncia: il clima si modifica solo dal touchscreen e il contagiri non c'è. Il finestrino posteriore, poi, si apre solo a compasso.

Cosa sono gli Airbump? Coperture in plastica ripiene di aria, capaci di attutire i piccoli urti. La Citroen C4 Cactus li monta su fiancate e, in parte, anche sui paraurti (sia anteriore sia posteriore). Così, la vita cittadina è più facile e leggera.

È spaziosa? In una lunghezza di 4,16 m la C4 Cactus ha spazio da vendere. Chi siede dietro può contare su una discreta quantità di cm per gambe e spalle. Se dovete caricare la cassapanca della nonna ricordate inoltre che il divano non è frazionabile.

È divertente da vedere. E da guidare? La Cactus non è un'auto sportiva e non vuole esserlo. Meglio godersi la facilità di guida e la buona maneggevolezza, sia in città sia sui percorsi ricchi di curve. Il 1.6 Blue HDi da 100 cv è un valido compagno di vita, dolce e gradevole nella risposta ai bassi regimi. Con consumi decisamente contenuti, anche se il cambio ha solo cinque marce.

Quale scelgo? Se fate tanti km all'anno, 1.6 Blue HDi da 100 cv con prezzi a partire da poco più di 18.000 euro. Se in casa avete un figlio neopatentato, invece, dovrete giocoforza puntare sulla 1.2 PureTech benzina da 75 cv. Capitolo allestimenti: la base (Live) va arricchita, quindi mettete in conto qualche euro in più. Meglio scegliere la Feel o la Shine, più dotate.

 


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