Prova

Volkswagen Fox


Avatar di Mario Cornicchia , il 14/04/05

16 anni fa - La Lupo perde il prezzo ma non il pelo.

La Lupo perde il prezzo ma non il pelo. E diventa più austera nello stile ma furba come una volpe, con spazio, qualità e comfort. A un prezzo base interessante...

COM'È Alla fine anche Volkswagen l'ha capita: l'arma del prezzo è fondamentale nella guerra delle piccole. La Lupo non ha avuto il successo che avrebbe meritato a causa del prezzo esagerato per un'auto del popolo. La soluzione arriva dal Brasile con la Fox, una piccola forse meno simpatica nelle forme della Lupo ma decisamente più abitabile, più pratica e più confortevole. E, soprattutto, con prezzi a partire da 8.900 euro.

COLPO DI CODA
Come tutte le volpi che si rispettano anche la Fox ha nella coda il suo pezzo forte. Il frontale è tipicamente Volkswagen, con i fari a losanga e la V in rilievo sul cofano che dalla calandra corre fino alla base dei montanti del parabrezza. Da questo punto in poi la linea parte a cuneo per terminare in una coda alta e piatta, con il lunottino basso. Le luci sono piccole e le proporzioni ricordano quelle della cugina Seat Altea. Per evitare l'effetto poppa di transatlantico, la parte bassa del paraurti è nera, facendo sembrare da lontano la Fox alta da terra come una 4x4.

IL TRUCCO C'È

Come riuscire a ospitare comodamente quattro persone e una buona dose di bagagli in 383 centimetri di lunghezza massima? Il trucco ormai è conosciuto e collaudato e non solo da chi disegna automobili. Prima ci hanno pensato gli architetti, progettando i grattacieli... Così, la Fox si sviluppa in altezza, per 154 centimetri in totale e conquista lo spazio. Trucco ben mimetizzato dai designer della Fox.

E FUNZIONA

Il trucco da monovolume porta buoni risultati anche sulla Fox. Lo spazio a bordo è notevole rispetto alle dimensioni esterne, con quattro posti veri, tanta aria sopra la testa anche dei più alti e un accesso facile anche ai posti posteriori. Anche lo spazio a disposizione per i bagagli è eccellente in rapporto alle dimensioni, con un vano largo almeno un metro e con 260 litri che possono diventare 1016 ribaltando e ripiegando in avanti ì sedili. Tra gli optional si può scegliere anche il divano scorrevole (15 cm), per modulare lo spazio a disposizione per bagagli e passeggeri. Con il divano posteriore tutto in avanti si ottiene un bagagliaio più grande di quello di una Golf. Con 353 litri.

RUVIDA

Lo spazio è anche ben organizzato, con 17 vani pronti ad accogliere oggetti piccoli e grandi. Comoda la vaschettina sopra la consolle centrale e pratici i vani sul tunnel centrale, davanti la leva del cambio. Le plastiche utilizzate per l'abitacolo, ruvide e sonore, rendono meno invitante utilizzare gli spazi per evitare fastidiosi concerti durante la guida. D'accordo l'auto economica, ma fra i concorrenti c'è chi offre materiali meno spartani.

3 IT'S A MAGIC NUMBER

Tre porte, tre allestimenti, tre motori, tre cilindri. Per la Fox il tre sembra essere un numero magico. Base, Easy e Sport sono i tre allestimenti tra cui scegliere, dal massimo della spartanità senza alzacristalli elettrici, della Base al comfort della Easy, al superfluo della Sport. Due sono motori a tre cilindri, un 1.2 a benzina (55 cv) e un 1,4 TDI (70 cv), affiancati da un quattro cilindri a benzina (75 cv).

PREZZO COMPONIBILE

Il prezzo d'attacco è contenuto, 8.900 euro, ma la Fox base offre una dotazione minimal: airbag per guidatore e passeggero, ABS, sedile di guida regolabile in altezza e con cassetto integrato, fissaggi Isofix per seggiolini per bambini, volante regolabile in altezza e profondità (75 cv e TDI) predisposizione autoradio con 4 altoparlanti, divanetto e schienale posteriore frazionabili e abbattibili; servosterzo elettroidraulico regolato in funzione della velocità (75 cv e TDI), filtro antipolvere e antipollini e cerchi d'acciaio da 14". La Easy aggiunge il comfort degli alzacristalli elettrici, della chiusura con telecomando e del servosterzo progressivo e del volante regolabile in altezza e profondità anche per la 1.2. Il climatizzatore è optional per tutte (900 euro). Per una Fox 1. 2 Easy climatizzata si spendono10.800 euro.

COME VA

La Fox non si mette certo il tacco da dodici per sembrare più alta, anzi, fa di tutto per dissimulare la sua altezza di 154 centimetri. Che sia alta ci si accorge appena seduti al posto di guida: anche abbassando al massimo il sedile, si ha la sensazione di guidare in piedi, un po' come un tramviere. Nulla di scomodo, è più che altro una prima sensazione strana, anche perché le regolazioni profonde del volante sono di grande aiuto per trovare una posizione confortevole.

UN TIPO PLASTICO

La Fox trasmette una piacevole sensazione di auto ben costruita e solida. Anche la plastica utilizzata per la plancia e i pannelli delle portiere sembra solida e ben montata, ma non soddisfa né l'occhio né il tatto, ruvida come un muro. La buona qualità, ed è la qualità che più conta, si avverte invece in marcia, con la scocca ben insonorizzata e in grado di filtrare bene anche le rughe delle strade più espressive. Anche in velocità la Fox offre un buon comfort acustico, con la meccanica ben isolata per una piccola e pochi fruscii aerodinamici, candidandosi a fedele compagna anche nei viaggi autostradali.

LEVA LUNGA

L'altezza influenza poco o nulla la guida, con la Fox sempre piuttosto propensa a mantenersi ben parallela alla strada e facile da domare anche nelle curve affrontate con poca attenzione. I comandi aiutano a indirizzare la Fox nella giusta direzione, con lo sterzo adeguato in entrambe le configurazioni (normale e progressivo). Il cambio è molto dolce e facile negli innesti, anche se la leva, necessariamente lunga data l'altezza della Fox, rallenta la manovra.

FRENO ALTO

Troppo alto è, invece, il pedale del freno rispetto a quello dell'acceleratore che costringe a sollevare la gamba come per una staccata in pista. Il pedale poi non è facile da dosare, con la prima metà della corsa quasi a vuoto e una frenata potente a fine corsa. Nelle prime frenate i vostri ospiti devono avere lo stomaco forte...

3 IS MEGLIO CHE 4

Non vi fate ingannare dalla scheda tecnica: anche se il quattro cilindri è il più potente tra i motori disponibili, è decisamente mero agile dei due motori a tre cilindri. Il 1.2 è molto piacevole, ha un rumore gradevole ed è sempre pronto a rispondere alla pressione sull'acceleratore. La velocità massima di 148 Km/h è sufficiente per viaggi entro i limiti consentiti, mentre la 1.4, con 161 Km/h di massima, gioca l'asso in autostrada. Il 1.4 TDI unisce le qualità dell'uno e dell'altro, con reazioni più che pronte e un bel allungo.

SI ACCONTENTA DI POCO

Una qualità comune a tutti e tre i motori è la sobrietà nei consumi combinati dichiarati, con più di 20 Km/litro perla TDI, 16,4 per la 1.2 e quasi 15 per la 1.4. Anche nel traffico i consumi sono da due ruote, rispettivamente 16,3, 12,8 e 11,5 Km/litro. Quanto basta per pensarci bene prima di spendere 1.475 euro in più per avere una Fox TDI invece di una 1.2 (922 euro se si confrontano le Easy).
Pubblicato da M.A. Corniche, 14/04/2005
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