Autore:
Luca Cereda

PALATO FINO Clientela esigente, quella della Peugeot 3008. Se è vero che, delle 42.000 vendute in Italia ad oggi, nove su dieci sono in allestimento Allure o GT Line (i due superiori) e quasi due clienti su tre, pur di guidare senza il pedale della frizione, sono disposti a spendere di più. Naturale, dunque, che prima o poi anche la francese (primo SUV a diventare auto dell'anno, nel 2017) si dotasse di una trasmissione automatica all'altezza della migliore della concorrenza. Con il nuovo cambio EAT8, abbinato a motori diesel e benzina, la 3008 non solo aumenta il numero dei rapporti (da sei a otto, appunto) ma strizza l'occhio all'universo delle SUV premium.

QUANTO COSTA Anche per questo non si paga pochissimo: la differenza di prezzo, fissa, è di 1.950 euro; a parità di allestimento e motore con la versione manuale. Una Peugeot 3008 EAT8, però, consuma fino al 7% in meno rispetto a una 3008 omologa equipaggiata con il vecchio EAT6 (che resta in stock, ma esce dal listino). E si porta dietro due chili in meno di zavorra, montando un convertitore di coppia nuovo di zecca: più leggero, progettato ex novo e industrializzato dalla giapponese Aisin.

E' UN PIACERE La differenza si sente subito, se hai avuto modo di guida l'una e l'altra. Parto con il 2 litri BlueHDi da 180 cv, il motore che più avvicina la 3008 all'orbita delle varie BMW X1, Mercedes GLA e Audi Q3. Abbinato all'EAT8 – dice la Casa – fa sì che la 3008 si accontenti di 4,9 litri per 100 km ed emetta 129 g di CO2 al km. Troppo breve questo mio primo test per valutare se e quanto il consumo rilevato da Peugeot sia ottimistico. Sufficiente, invece, per constatare come i due rapporti in più permettano alla 3008 di sfruttare il range di coppia ottimale di questo turbodiesel, corposa già da poco sopra i 1500 giri/min per poi dare il massimo (400 Nm) a partire dai 2000 giri.

PIU' FLUIDO La progressione fino all'ultimo rapporto è fluida, con passaggi dolci e quasi impercettibili a ritmi blandi, che esaltano la comodità e l'efficienza della trasmissione EAT8, capace, nel traffico, di rendere operativo lo Stop&Start già a 20 km/h. Ad andature più spinte e meno omogenee, invece, le risposte non sono sportive. Ma tutto è in linea con lo spirito famigliare di questo SUV, oggi ancor di più uno dei più piacevoli da guidare per equilibrio nelle prestazioni e confort.

IN P DA SOLO Il cambio EAT8 si può settare, tramite apposito pulsante, anche in una sorta di modalità Sport: così diventa meno frettoloso nel cercare il rapporto superiore per contenere i consumi, e posso 'tirare' un po' di più le marce in drive. Diversamente, gestire le operazioni con le palette (di serie) è un piacere. Peccato solo che non siano solidali al volante... Fermi a motore spento, infine, l'EAT8 attiva da solo la modalità parking e il freno di stazionamento elettrico a beneficio della sicurezza.

BLUE Hdi 130 E' tempo di cambiare auto. Purtroppo non ci sono a disposizione 3008 EAT8 a benzina, e così provo l'effetto che fa la nuova trasmissione con un motore più piccolo e meno prestazionale, il 1.5 BlueHDi da 130 cv e 300 Nm. Con questo inedito abbinamento la 3008 dichiara 4,1 litri per 100 km alla voce consumi e 108 grammi per km nelle emissioni. Ma l'aspetto più interessante è che le buone sensazioni di prima si confermano pari pari, anche con meno cavalli e cc in gioco. Facendo compiere al SUV francese un altro piccolo salto di qualità nella dinamica.

PREZZI E MOTORI Una Peugeot 3008 con il nuovo cambio EAT8 costa almeno 28.400 euro: stiamo parlando di una 3008 PureTech (benzina) da 130 cv in allestimento Active. Per avere gli otto rapporti su una 3008 1.5 BlueHDi (turbodiesel) da 130 cv si spendono almeno 30.500 euro, e si sale a 33.050 euro per la 3008 PureTech da 180 cv. Con cambio EAT8 e motore 2.0 turbodiesel da 180 cv, infine, la 3008 esiste solo nel ricco allestimento GT e costa 39.200 euro.


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