Pubblicato il 05/10/20

NUOVA CITROËN C3: L' EVOLUZIONE DI UN SUCCESSO

LA PIÙ AMATA DAL PUBBLICO Dal 2016, anno del suo arrivo, sono state ben 850.000 le Citroën C3 vendute, di cui 140.000 solo in Italia. La compatta francese è il bestseller della Casa e oggi si rinnova con uno stile più attuale, soluzioni tecnologiche più evolute, maggiore possibilità di personalizzazione e un livello di comfort superiore. Il facelift di mezza carriera, insomma, è qualcosa di più che una semplice rinfrescata al look e non potrebbe essere altrimenti vista la concorrenza, che in questo segmento si fa sempre più agguerrita. Durante questo primo contatto ne ho apprezzato tutti i contenuti e provata su strada nella versione con il 1.2 litri tre cilindri turbo benzina da 110 CV, cambio automatico a 6 rapporti EAT6 in configurazione Shine Pack, la più ricca. Vediamo come è andata.

IL DESIGN

Nuova Citroen C3: la compatta francese gioca su stile e personalizzazioni

ISPIRATA ALLA CONCEPT CXPERIENCE Innanzitutto, devo dire che i ritocchi al design sono azzeccati poiché non hanno stravolto uno stile di per sé riuscito e ancora attuale. Il design si è fatto, semplicemente, più audace grazie alla nuova mascherina e ai fari a LED, sempre sdoppiati, ma dal disegno differente, che traggono ispirazione dal prototipo CXperience del 2016. Il muso bello alto è una caratteristica comune alle Citroën di nuova generazione, mi piace questa soluzione che accomuna la gamma, pur senza rendere tutti uguali i modelli a listino. Sui, fianchi, poi, ci sono gli elementi in gomma antiurto Airbump, che oltre a proteggere le portiere, completano essi stessi il design. Ogni Citroën ha il suo stile e la C3 lo sottolinea con una carrozzeria compatta ma equilibrata nei suoi 3,99 metri di lunghezza, dove il guizzo viene dato dalla personalizzazione. A parte gli inediti cerchi in lega leggera da 16” e 17”, per lei c’è oggi una tavolozza di ben 97 combinazioni di colore abbinando le sette tinte della carrozzeria con le quattro tonalità del tetto e delle finiture esterne dei Pack Color per fendinebbia e Airbump. Trovo davvero indovinata questa soluzione perché lascia la massima libertà di scelta. La mia C3, per esempio, era in un originale turchese con tetto e finiture bianche. Davvero stilosa e molto riconoscibile. Il mio consiglio è di trovare una soluzione simile, con colorazioni vivaci, che sottolineano l’originalità di questa rinnovata citycar.

GLI INTERNI

Nuova Citroen C3: il confortevole abitacolo della C3

SI EVOLVE ANCHE NEL COMFORT Ma anche sottopelle la C3 cambia e lo fa iniziando dall’abitacolo. Sostanzialmente il layout resta invariato, con una plancia ben organizzata dove spiccano il cruscotto analogico e il touchscreen a colori da 7” del sistema infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Da qui si comandano altre funzioni come navigatore, climatizzatore, telefono e autoradio. Devo fare un po’ di pratica per accedere ai menù e la cosa non mi entusiasma, ma basta poco per farci la mano. Tuttavia, comandi ben raggiungibili, vaschette portaoggetti messe nei punti strategici e l’aggiunta del bracciolo per il guidatore rendono gli interni versatili e confortevoli.

Nuova Citroen C3: i sedili Advanced Comfort con imbottitura speciale

I SEDILI TI ABBRACCIANO Però, adesso ci sono due nuovi ambienti con finiture in tonalità azzurra o marrone e la C3 è disponibile con i comodi sedili Advanced Comfort – gli stessi della C5 Aircross – che alzano sensibilmente l’asticella per comodità e sostegno. Di serie sulla versione top di gamma, come quella della mia prova, e optional sulle altre versioni, sono realizzati con un’imbottitura a doppia densità più spessa di 15 mm rispetto ai sedili normali che avvolge gambe e busto in un morbido, ma non cedevole, abbraccio. Una soluzione azzeccata perché anche dopo qualche ora in macchina la schiena non è affaticata, provare per credere. E poi, lo spazio è adeguato sia davanti sia dietro. Posso regolare la posizione di guida sulla mia altezza, quasi 1,80 metri e chi sta dietro di me ha ancora centimetri a sufficienza per le gambe. Abbastanza bene anche il bagagliaio, con una capacità di 300/1.300 litri. La C3 non è una… porta container, ma il vano è adeguato alle esigenze quotidiane. Quindi, largo a zaini, borse per lo sport, sacchi della spesa e skateboard dei ragazzi. Ma le novità non finiscono con nuovi colori e sedili più confortevoli, poiché la compatta di Citroën cresce anche sotto il profilo della sicurezza e della connettività.

LA SICUREZZA 

Nuova Citroen C3: un dettaglio dei sensori di parcheggio anteriori

GLI ASSISTENTI TI PROTEGGONO Oggi sono ben 12 le funzioni di assistenza alla guida, di serie o in optional. Tra le altre, la C3 può essere equipaggiata con la frenata automatica di emergenza, la telecamera di retromarcia, l’avviso di superamento involontario della carreggiata, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il riconoscimento della segnaletica stradale e il sistema di controllo dell’angolo cieco. Alcune di queste funzioni sono collegate alla ConnectedCam, la telecamera che ha esordito proprio sulla C3 e con la quale si possono registrare e condividere sui social immagini e video tramite l’App per smartphone di Citroën. E grazie alla connettività anche navigazione, assistenza e infotainment possono fornire servizi “live” per una maggiore semplicità di utilizzo.

COME VA

Nuova Citroen C3: brillante e confortevole in città e fuori dai centri urbani

IL MOTORE È BRIOSO E NON ALZA LA VOCE  Alla prova del nove, durante il test drive, la C3 ha mostrato perfettamente il suo profilo vivace e pratico sia nei brevi spostamenti in città, sia sulle tortuose stradine del lungolago di Como dove le ho potuto prenderle per bene le misure. Con il tre cilindri milledue da 110 CV e 230 Nm ben distribuiti dal cambio automatico a 6 rapporti, la compatta francese mi ha mostrato una verve piacevole grazie alle buone prestazioni e al comfort di marcia. Lo sprint dal semaforo è brioso e l’allungo sulle statali non mette in difficoltà il motore, che si distingue più che altro per il suo leggero “frullare” quando lo si spreme un po’, ma la rumorosità resta sempre, piacevolmente, ridotta.

PRECISA E SICURA SENZA FORZATURE Sterzo e sospensioni lavorano di concerto per rendere la guida sempre gradevole. La C3 mi ha restituito un buon feeling sia nelle manovre in città, dove il traffico “disturba” un po’ il gusto di stare al volante, sia lasciando le briglie più sciolte, sulle curve che pennellano la sponda orientale del Lago di Como. Senza forzare la mano, la compatta francese ha mostrato precisione e capacità di reagire velocemente alle piccole correzioni. Vuoi una manovra di emergenza, vuoi una curva presa un po’ allegramente, l’auto ha risposto presente, offrendomi anche una buona dose di sicurezza. Lato consumi, il motore non si è rivelato un gran bevitore e nonostante il test drive sia durato solo una settantina di chilometri, ho calcolato con il computer di bordo una percorrenza media di 18,5 km/litro. Un buon risultato, tenuto conto che li ho percorsi per gran parte su strade veloci, ma anche nei brevi stop&go cittadini e lungo l’ingolfata statale lacustre. Me la ricordavo vivace e confortevole, la C3, e in questa nuova release non mi ha deluso, anzi, si è evoluta in modo coerente, aggiungendo la giusta dose di personalità.

VERSIONI E PREZZI

Nuova Citroen C3: tre versioni e due motorizzazioni, benzina e diesel

TRE ALLESTIMENTI E UNA SERIE ESCLUSIVA Già a catalogo, la compatta francese è disponibile nelle versioni C-Series (con elementi estetici esclusivi), Live, Feel e Shine, con gli ultimi due anche in allestimento Pack. Due motorizzazioni in listino: PureTech, benzina con 83 CV (ok per neopatentati) o 110 CV anche con cambio automatico e BlueHDi, diesel con 100 CV. Al netto degli optional, i prezzi partono da 14.100 euro della C3 Live PureTech 83 S&S, fino a 21.600 euro della C3 Shine Pack PureTech 110 S&S EAT6.     


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