Autore:
Marco Rocca

LA SCELTA FURBA Siete alla ricerca di una compatta comoda e spaziosa e vi stuzzica l'idea di avere la tecnologia Mild Hybrid? Magari ne avete sentito parlare tanto ultimamente, ma non sapete bene cosa sia e come funzioni? Cerco di spiegarvelo in questo day by day in compagnia della nuova Suzuki Swift Hybrid S 1.0 Boostejet 2WD. 

FATTA PER DURARE Ormai la piccola giapponese la conosciamo bene. L'abbiamo provata un po' in tutte le salse, da quella a trazione integrale (Swift Allgrip) a quella sportiva (la Swift Sport), passando per l'ibrida. E' sempre una piacevole conferma ritrovare una qualità costruttiva generale che può contare su assemblaggi curati, giapponese maniera. Magari le si può rimproverare una certa austerità nell'arredamento che non lascia spazio a tocchi di colore, ma tutto è stato montato per durare nel tempo. 

LE MISURE Con i suoi 3,84 metri la Swift è tra le più compatte del suo segmento. Un punto a favore nel traffico cittadino che però non deve trarre in inganno quando si devono tirar su gli amici il sabato sera. Cinque persone prendono posto senza troppe rinunce. Chi siede al centro deve fare amicizia con il tunnel della trasmissione abbastanza invadente che permette, però, la possibilità di una versione 4x4

IL BAGAGLIAIO E il bagagliaio? In linea con la concorrenza: 265 litri in conformazione standard fino a 947 litri reclinando i sedili posteriori. Davanti ritrovo un posto guida ben congeniato. I sedili sono avvolgenti ma inutilmente contenitivi, come su certi concorrenti, e anche chi è molto alto di statura riesce a cucirsi la posizione di guida migliore grazie al volante regolabile in altezza e profondità. E poi c'è una strumentazione analogica, con display centrale a colori, chiara, pulita, senza inutili fronzoli, che si legge bene sempre. 

LA SICUREZZA Alla voce sicurezza la compatta di Hamamatsu fa il pieno di tecnologia: frenata automatica d'emergenza, mantenimento di corsia, gli abbaglianti automatici e, udite udite, anche il cruise control adattivo. L'impianto di infotainment top prevede lo schermo touch da 7’’ e la compatibilità con Apple CarPlay, Android Auto e Mirrorlink

COME FUNZIONA L'IBRIDO SUZUKI Ora è il momento di parlare del piatto forte della Swift Hybrid, ovvero la tecnologia Mild Hybrid. E' bene fare chiarezza, però: l'ibrido mild non permette di muoversi con la sola spinta dell'elettrico, nemmeno per brevi tratti. Tanto basta, però, per fornire al motore termico un piccolo aiuto, abbassando così consumi ed emissioni permettendo, quindi, di accedere gratis alle zone a traffico limitato. Inoltre è bene ricordare che è una tecnologia poco costosa, leggera e compatta, che non toglie spazio all'abitabilità e non richiede manutenzione straordinaria. Ditemi voi se è poco!. 

COME SI GUIDA Se non avete nessuna intenzione di cambiare il vostro stile di guida, ma la volete ibrida la Swift Hybrid è l'auto giusta. Non dà pensieri, né quando si va in officina né quando si è al volante: praticamente non si sente. Sulla Swift il modulo elettrico eroga 1,9 kW – circa 2,6 cavalli – e 50 Nm di coppia. Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che sulla bilancia la Swift pesa appena 950 chili, si capisce quanto sia agile e gustosa da guidare.

QUANTO CONSUMA? Anche perché il 1.0 Boosterjet da 112 CV ha tanta birra e un caratterino quasi sportivo ma che grazie alla tecnologia mild hybrid riesce a consumare fino a un litro meno (nel ciclo urbano) rispetto alla variante solamente a benzina. Ho rilevato nel ciclo combinato appena 4,3 litri di benzina ogni 100 km, in città 5,8 litri/100 km e 4,7 litri/100 km in autostrada. Davvero niente male. 

IL PREZZO Per chiudere il prezzo. Il listino di questa versione ibrida in abbinamento al 1.0 Boosterjet parte da 18.890 Euro. Sappiate, però, che si può avere anche con il 1.2 aspirato da 90 con cui si risparmiano circa 1.000 euro. 


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