Pubblicato il 29/11/20

Un déja vù? Non proprio: la Skoda Kamiq con motore 1.0 tre cilindri è già passata per le nostre mani a inizio anno, quando abbiamo avuto modo di confrontarla con altri competitors del segmento “SUV compatti”. Questa ha tanto in comune con quel modello, compreso il propulsore, ma la grande differenza sono le bombole poste sotto al bagagliaio. Tranquilli, non servono a fare immersioni sottomarine come nel caso della Lotus Esprit di 007 ne “La spia che mi amava”, ma servono a stivare i 13,8 kg di metano per portarvi in giro a un prezzo davvero irrisorio.

Skoda Kamiq G Tec

LA SOLITA KAMIQ La piccola Skoda G-Tec si presenta con le stesse misure delle sorelle a benzina o diesel: 424 cm di lunghezza, 179 cm di larghezza, 155 cm di altezza e un passo di 264 cm. Anche l’estetica rimane invariata: eccezion fatta per l’effige G-Tec sul portellone posteriore, non noterete alcuna differenza tra la versione a metano e le altre. Nemmeno dentro ci sono troppe differenze, se non per il quadro strumenti: la Kamiq “a gas” non dispone della strumentazione digitale, ma di due quadranti analogici con l’indicatore del pieno di metano a fianco di quello della benzina. Ebbene sì: se rimarrete a secco, c’è un serbatoio da 9 litri che vi accompagnerà alla prossima stazione di rifornimento. Complessivamente la qualità costruttiva è quella solida e di qualità che Skoda ci ha abituato negli ultimi tempi, con un giusto livello di tecnologia ben sviluppato: dal display centrale da 8” si possono gestire anche gli Adas, Android Auto e Apple CarPlay e il climatizzatore automatico.

INTERNI E BAGAGLIAIO Lo spazio a bordo è sempre una garanzia quando si parla di Skoda, con la Kamiq che non si smentisce per nulla. Anzi: il passo più lungo delle “sorelle” Arona e T-Cross permette una miglior abitabilità nei sedili posteriori e, merito di un tetto più alto, gli spilungoni non dovranno temere per la propria testa. Il 5° passeggero non starà comodo come gli altri 4 per via del piano di seduta leggermente rialzato e per il pavimento particolarmente rialzato e voluminoso, ma senza dubbio non si lamenterà per un tragitto a corto-medio raggio. Il bagagliaio, tuttavia, è più piccolo rispetto alle altre motorizzazioni: si scende a 284 litri per un massimo di 689. Sebbene il baule non sia così spazioso (per accogliere le bombole di metano) la bocca d’ingresso del bagagliaio è piuttosto ampia: un dettaglio non da sottovalutare.

Il bagagliaio della Skoda Kamiq G Tec

COME VA IL MOTORE A METANO La Skoda Kamiq G-Tec ha 90 CV e 160 Nm di coppia massima, erogati dal tre cilindri da 999 cc. Lo stesso motore, in versione benzina, è capace di 95 CV e 175 Nm. Anche se di poco, il calo di performance (-5 CV e - 15 Nm) per l’utilizzo del metano si avvertono leggermente nella parte bassa del contagiri. Se il benzina mi aveva convinto per il suo brio con cui arrivava a quota 1.800 giri/min, la versione G-Tec fa un po’ più fatica ad arrivare a quella soglia. Dai 2.000 giri/min in poi, la Kamiq a metano prende coppia e non mi fa rimpiangere una versione a benzina, con il tipico sound del tre cilindri che, ancora oggi, divide l’opinione popolare. Sta di fatto che, l’esperienza di guida, è praticamente analoga alle altre Skoda: frizione morbida e molto intuitiva allo stacco, cambio manuale a 6 marce morbido negli innesti, taratura delle sospensioni comfortevoli, una buona frenata e un’altrettanto buona insonorizzazione dell’abitacolo nonostante i 3.300 giri/min in sesta marcia a 130 km/h.

Skoda Kamiq G Tec

CONSUMI Insomma, un’auto a metano che tutto sommato si comporta come una versione a benzina, ma che consuma meno e ha anche costi di gestione nettamente più bassi. Per un pieno di metano – da quasi 14 kg – si spende tra i 13 e i 14 euro, con il metano che costa praticamente 1 euro al kg. In un utilizzo a tutto tondo, tra città e autostrada, i consumi sono pari a 5,3 kg per 100 km, ovvero quasi 24 km per ogni metro cubo di metano. Il costo del carburante pari a 7 centesimi a km è davvero un risultato stupefacente! Purtroppo, lo scotto da pagare, è un’autonomia che non supera i 340 km, senza contare i circa 120 km di autonomia garantiti dal serbatoio di benzina (con consumi registrati di 13 km/l). Sono dati che, se confrontati ai 16,6 km/l e 833 km di autonomia dell’analoga versione benzina, fanno impallidire la Kamiq G-Tec, soprattutto se si pensa che le stazioni di metano non sono così numerose, e per fare il pieno ci vuole anche un po’ di tempo.

Skoda Kamiq G Tec

MEGLIO BENZINA O METANO? Dunque, quale scegliere? La Skoda Kamiq G-Tec è consigliabile a chi usa l’auto spesso in città o per qualche tragitto fuori porta – con consumi che, nella peggiore delle ipotesi, non scendono mai sotto ai 20 km per kg di metano – e ha una stazione di servizio vicino a casa. La versione a benzina, invece, è idonea per chi invece usa spesso l’auto e necessita di un’elevata autonomia per spostamenti a medio/lungo raggio.

PREZZO E OPTIONAL Il prezzo della Skoda Kamiq G-Tech è di circa 1.500 euro superiore all’analoga versione a benzina da 95 CV, ma non temete: a seconda della Regione in cui vivete sono presenti degli sgravi fiscali. Inoltre, vengono spesso e volentieri proposte delle promozioni relative a questa motorizzazione. Il prezzo di listino della Skoda Kamiq G-Tec in allestimento Ambition (ovvero la versione standard) parte da 23.140 euro, che sale a 25.240 euro per il modello protagonista della nostra prova, che disponeva dei seguenti optional:

  • Fari full LED Crystal Lighting con luci dinamiche: 910 euro
  • Vernice metallizzata: 650 euro
  • Comfort Pack (clima automatico, selettore dei driving mode e prese USB C): 540 euro

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