Autore:
Matteo Gallucci

SOTTO L’OMBRELLONE Iniziano più o meno per tutti le ferie ma prima di congedarmi vi regalo la “prova dell’estate” da leggere rigorosamente sotto l’ombrellone. Non poteva che essere una spider… e che spider! Quella che proprio nel 2019 festeggia l’anniversario dei 30 anni e che il mercato premia come la spider più venduta al mondo. Ovviamente la protagonista della prova su strada della settimana è la Mazda MX-5 RF 2019 ovvero la versione con il tetto rigido dotata del nuovo motore di 2.0 litri da 184 CV. Vediamo come va nell’utilizzo cittadino e gite fuori porta nel weekend.

COUPÈ CON TETTO RIGIDO? Paleso subito che la tradizione della Miata, dal ‘89 ad oggi, la vuole rigorosamente con il tetto in tela. Punto. Questa sarebbe la classica esclamazione durante una discussioni tra appassionati della piccola giapponese. Ebbene, l’ebrezza della guida “en plein air” rimane praticamente invariata quando richiudiamo elettronicamente il tetto rigido della versione RF. In più il suo look a tetto chiuso risulta essere ancora più maturo e aggressivo; da vera coupé elegante che mantiene il graffiante sguardo accigliato della ND. È semplicemente una opzione in più che mette al riparo quegli utenti che sono costretti a lasciare in strada la loro auto e non vogliono correre il rischio di vedersi tagliata la capote in tela. Per avere questa silhouette più resistente e alla moda basta premere un semplice pulsante e in soli 13 secondi il tetto retrattile si aprirà o chiuderà anche in movimento (a patto di rimanere sotto i 10 km/h).

SOTTO LA LENTE I colori disponibili per la nuova Mazda MX-5 RF 2019 sono sette: il bianco ghiaccio Arctic White, il bianco neve/perla Snowflake white perl, il grigio Ceramic, il blu Eternal Blue, il nero Jet black, il grigio scuro Machine Gray e il rosso Soul Red Crystal. Come fare per distinguerla rispetto alle annate precedenti? Il restyling porta con se nuovi cerchi in lega, da 16 o 17 pollici, che hanno ora una tonalità più scura (Bright Dark) mentre sarà disponibile per la versione ND la capote in tela di colore marrone. La versione in prova ha l’inconfondibile colore Soul Red Crystal per la carrozzeria. Un vero e proprio cavallo di battaglia di Mazda che rende dinamica la piccola Miata anche quando viene fotografata da ferma.

PIÙ SICURA Visto che parliamo di vacanze è bene sottolineare che l’ultima versione di Mazda MX-5 rimane sì fedele a se stessa, grazie alla sua semplicità, ma risulta essere la più sicura di sempre. Largo alla tecnologia quindi grazie a Mazda i-Activesense che garantisce il supporto intelligente avanzato alla frenata in città (Advanced SCBS) con rilevamento veicoli e pedoni e aiuta a evitare le collisioni, mentre il supporto intelligente di frenata in retromarcia in città (SCBS Reverse) rileva gli ostacoli dietro alla spider. Ci sono anche i fari full Led adattivi (ALH) che assicurano la massima visibilità e la dotazione di sicurezza viene completata con il sistema di avviso cambio corsia involontario (LDWS), il riconoscimento dei segnali stradali e la telecamera posteriore integrata nello schermo centrale (nonostante l'esigua lunghezza della vettura pari a 3,9 metri).

COME VA IN CITTÁ Ripassiamo i dati fondamentali assieme perché la nuova scheda tecnica della Mazda MX-5 recita: peso totale di 1.188 kg con me a bordo (75 kg), sotto al cofano un motore aspirato a benzina Skyactiv-G di 2 litri che eroga 184 CV a 7.500 giri/minuto e 205 Nm di coppia a 4.000 giri/minuto. Il bilanciamento dei pesi è perfetto 50:50 sui due assi, abbiamo un differenziale meccanico al posteriore e, ovviamente, la trazione posteriore. Niente male, sulla carta. In più per chi non ha mai guidato vetture cabriolet posso affermare che si vive con maggior coinvolgimento il viaggio, il percorso su strada e il panorama che si presenta sopra e sotto alle nostre quattro ruote. Una esperienza quasi motociclistica che ci fa apprezzare e vedere in modo diverso anche i piccoli spostamenti quotidiani. Come il noioso casa-ufficio che mi tocca effettuare tutta la settimana. Lo percorro con il sorriso sulla MX-5 RF perché le dimensioni sono esigue: lunghezza 3915 mm, larghezza senza specchietti 1735 mm, altezza 1235 mm, passo 2310 mm. Addio problema parcheggio. In più la maggior schiena del nuovo motore, con i suoi 184 CV, e la risposta sull'acceleratore migliorata mi rendono la vita più semplice per scartare il traffico con una precisione di sterzo millimetrica e davvero diretta. A proposito: con la versione restyling il volante si può regolare finalmente sia in altezza sia in profondità di 30 mm. Si trova la giusta posizione di guida anche per i più alti senza avere le ginocchia in gola. La guida da go-kart non è un toccasana per la schiena ma è il prezzo da pagare su una macchina sportiva. Parliamoci chiaro, lo spazio per i due occupanti è più che dignitoso ma l’altezza ridottissima (1235 mm) obbliga a fare gli addominali. Non mancano neanche i vani porta oggetti, un porta bevande e utilissime prese USB e AUX dove caricare gli smartphone. Indispensabile visto l’utilizzo medio di almeno 5 ore al giorno secondo ricerca Counterpoint Research. Il nuovo sistema di infotainment, poi, è compatibile con i moduli Apple CarPlay e Android Auto.

GITA TRA I MONTI Detto tra noi: il bello di una spider frizzante e facile da condurre coma la MX-5 RF è quello di guidare su strade tortuose piene di tornanti. Qui a tetto scoperto si apprezza il nuovo sound, decisamente più baritonale rispetto al passato. Il borbottio proveniente dal retrotreno aumenta man mano che si tirano le marce proprio come il mio sorriso. È praticamente un’auto contro il malumore; direi terapeutica! Proprio cambiare le sue 6 marce di questa trasmissione manuale vi renderà un autentico direttore d’orchestra: leva corta che non cede mai a impuntamenti e fila liscia; precisa come un bisturi. Senza grandi sforzi o difficoltà perché il peso ridotto della vettura, il differenziale autobloccante meccanico e le sospensioni sportive Bilstein vi garantiranno sempre il giusto appoggio seguendo fedelmente la direzione impostata con l’angolo volante. Poco il rollio e beccheggio trasmesso. Per aumentare “l’effetto sorriso conducente” (o spavento passeggero) bisognerà portare il cambio marcia dai 3.000 ai 5.000 giri minuto. Infatti è dopo quella soglia che troviamo il puro divertimento e brio del motore. Così facendo si crea un collegamento diretto tra conducente e strada...praticamente senza filtro. Pennellare le curve diviene un esercizio di stile senza mai avere risposte brusche o imprevedibili da parte della vettura. Il tutto a fronte di consumi ridotti per una sportiva: esagerando sul pedale del gas si rimane sui 10 km/l, in città va un po’ meglio (lo start&stop i-stop di Mazda ci salva un 10% di carburante) e nei trasferimenti autostradali i consumi sono di circa 15 km/l. La media consumi nel misto è di 13/14 km/litro dopo una settimana di utilizzo e quasi 400 km percorsi (pari a un pieno).

PREZZO E USCITA La nuova Mazda MX-5 2019 è disponibile negli allestimenti Exceed e Sport con un prezzo di listino compreso tra i 27.850 Euro e i 31.500 euro per la versione soft top ND, mentre la versione della prova con tetto rigido RF prevede un sovrapprezzo di 2.500 euro. La versione Exceed ha già un ricco equipaggiamento di serie che prevede rivestimenti in pelle per plancia e sedili, il sistema infotainment MZD Connect con navigatore integrato, l’impianto audio BOSE, i cerchi in lega e i fari full LED a matrice. La versione Sport aggiunge le sospensioni sportive Bilstein, la barra duomi anteriore, i sedili sportivi Recaro e il differenziale autobloccante di tipo meccanico.


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