Pubblicato il 28/02/2020 ore 18:20

REGINA DEI DUE MONDI SUV o berlina? La BMW X1 xDrive20d, quando la guidi, ti confonde. Secondo me, è proprio lì che sta la sua magia. Personalmente non amo i SUV, ma quello più compatto della gamma di Monaco mi ha davvero conquistato. Bella forza, mi direbbero quelli del marketing della Casa tedesca: non è un SUV ma un SAV, ossia Sport Activity Vehicle... Beh, sapete che c'è? Queste sottigliezze le lascio agli esperti, perché viste le forme e la trazione integrale, chiunque non avrebbe difficoltà a inquadrare la X1 tra i SUV. Se non fosse che...

TUTTO STA NELLA SEDUTA Sedile alto e massa importante: sono queste le prime due caratteristiche che associo ai SUV. E proprio quando pensi di averle viste tutte, arriva un'auto capace di farti lo sgambetto e far crollare le tue certezze. Sì, perché già da ferma, quando salgo a bordo e regolo il sedile, mi accorgo che sulla BMW X1 2020 posso stare seduto molto in basso: a un'altezza vicina al terreno, quasi come sulle berline. Poi, chiaro, cambiando direzione posso ottenere quella vista panoramica che tanto piace a chi sceglie i SUV. Ma chi si ricorda che una BMW vuole dire prima di tutto piacere di guida in chiave sportiva, non può che apprezzare.

TRASMETTE LEGGEREZZA Seduta bassa significa avvertire meno rollio in curva, per sensazioni più fini e precise. Utile o una fantasia da impalllinato? Poco importa. La X1 è un vero transformer, capace di vestire i panni del crossover o dell'auto sportiva in base alle esigenze. Però – e c'è un però – la sensazione di leggerezza che provo nonappena mi metto in movimento è una prerogativa difficile da toglierle. Se non riempiendola di bagagli e passeggeri, beninteso. Qui le possibilità sono ampie, visto che l'abitabilità è buona, in rapporto ai 4,45 metri di lunghezza. E il bagagliaio da 505 a 1.550 litri non offre il fianco a critiche.

BMW X1 2019, la massima capacità di carico

CHE BEL DIESEL! Ma è come va, questa X1, che davvero conquista. Buona parte del merito va al motore Diesel da 2,0 litri, 190 cavalli e 400 Nm. L'attuale orientamento delle amministrazioni comunali spinge verso soluzioni alternative come ibrido o plug-in hybrid, ma se da un lato l'aspetto relativo alle emissioni è un terreno molto vasto e ricco di insidie, è innegabile come per questo tipo di veicoli il connubio tra piacere di guida, leggerezza e consumi ridotti veda il gasolio in pole position.

BRILLANTE E BEVE POCO Bella quell'erogazione pronta e piena. Tanto più che la tecnologia motoristica BMW ha reso il motore della X1 molto silenzioso, raffinato nelle sonorità sottili e lievemente metalliche (quasi da benzina), e propenso ad allungare in accelerazione come nessun altro Diesel abbia provato di recente. Chapeau! A uno sprint capace di incollarti al sedile si combinano consumi decisamente interessanti: nel casa-ufficio, con poco traffico, il computer di bordo registra una media di 7,3 l/100 km, che non sono affatto male per l'ora di punta con un SUV a trazione integrale.

IL PIACERE SENZA IL PECCATO I migliori risultati in fatto di risparmio del carburante, manco a dirlo, si ottengono attivando la modalità di guida Eco Pro, che da parte sua riserva una nuova sorpresa. Questi driving mode, infatti, di solito soffocano il motore a tal punto che ben pochi li adotterebbero nella guida quotidiana. Per capirci, se ti compri una BMW adeguatamente cavallata, chi te lo fa fare di...castrarla? Ebbene, con la X1 puoi adottare anche il settaggio più risparmioso senza rinunciare a un'andatura piacevole. Il motore rimane reattivo e basta un bel kick-down (leggi: affondo sul pedale dell'acceleratore) per cavarti d'impaccio dalle situazioni che lo richiedono.

BMW X1 xDrive20d, i settaggi dei driving mode accanto alla leva del cambio

SOLLEVI IL PIEDE E LEI VOLA Evitare gli sprechi nel casa-ufficio, qui, è una cosa che si può fare senza troppe rinunce. Tanto più che, con la modalità Eco Pro attivata, l'auto risponde ai rilasci dell'acceleratore con una scorrevolezza esemplare, azzerando il freno motore. E quando ne ho bisogno, mi basta affondare il piede per sentire il motore svegliarsi e spingere con vigore.

CONTROLLO TOTALE Chiaro che è la modalità Sport a restituire le sensazioni più intense. Attivandolo, l'assetto si fa più rigido e il motore e il cambio più reattivi. Bella la precisione tra le curve, appena viziata da una risposta dello sterzo che si fa fin troppo incisiva al salire della velocità. Ma si tratta di un'inezia. Il controllo elettronico di stabilità, da parte sua, consente in modalità Sport una certa flessibilità, che mi permette di correggere le traiettorie giocando con un opportuno tiro-rilascio del gas. 

MANUALE FINO A UN CERTO PUNTO Il cambio, da parte sua, è sempre molto efficiente e in modalità d'uso manuale è rapido a eseguire gli ordini, a vantaggio del piacere nella guida sportiva. Piccolo appunto, non rinuncia a fare da sé in determinate circostanze: scala da solo in kickdown e sale di rapporto quando raggiungo il limitatore, tarato attorno ai 5.000 giri/minuto. I sequenziali delle auto realmente sportive non si comportano così.

BMW X1 xDrive20d, vista 3/4 posteriore

UN OCCHIO AL DESIGN Lato meccanica, al SAV della BMW non puoi che tessere le lodi. Lato design, personalmente, trovo che le linee siano pulite e proporzionate. Il family feeling delle tedesche (a Monaco come a Ingolstadt, peraltro) è sempre molto marcato e questo diluisce, a mio avviso, l'identità del modello. Poco male, comunque, visto che a bordo trovo un livello di finitura tipicamente BMW, con superfici morbide al tatto e arredi curati negli assemblaggi. I pellami dei sedili sono un po' rigidi, va detto, e le guide di scorrimento dei sedili posteriori potrebbero essere più discrete, ma le luci ambient per plancia e portiere danno quel tocco in più che fa tanto premium.

ALTI E BASSI DELL'HI-TECH Quanto alle tecnologie di bordo, dico bene dei comandi vocali, con cui – da subito – non ho avuto incomprensioni. Occhio al navigatore, però: in uno dei miei casa-ufficio voleva farmi entrare in Area C e pagare il tiket. Sempre in città segnalo il buon lavoro delle sospensioni (specie modalità Eco Pro), mente i pneumatici Pirelli Winter Sottozero da 18 pollici sono un po' rumorosi su pavé e asfalto ruvido. Ricordiamoci però che si tratta di pneumatici invernali. I prezzi per la BMW X1 xDrive20d partono da 43.200 euro, ma basta una visita al configuratore online per scoprire che un'auto come quella che vedete nelle foto ha circa 10.000 euro di accessori installati. Volete saperne di più? Guardate il confronto in video tra la BMW X1 e la Land Rover Discovery Sport.

SCHEDA TECNICA BMW X1 XDRIVE20D

  • Motore: 4 cilindri, 1.995 cc, turbodiesel
  • Potenza e coppia: 190 CV, 400 Nm
  • Prestazioni: 219 km/h; 0-100 in 7,8”
  • Trazione: integrale, cambio automatico a 8 rapporti
  • Dimensioni: 4,45 x 1,82 x 1,60 m; bagagliaio da 505 a 1.550 litri
  • Prezzo: da 43.200 euro

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