Autore:
Giulio Scrinzi

SUBITO REA Nonostante le limitazioni imposte alla sua Kawasaki, soprattutto in termini di giri motore drasticamente ridotti rispetto alla scorsa stagione, Jonathan Rea è riuscito nella sua impresa di battere tutti già nella prima giornata di prove ufficiali sul circuito di Jerez de la Frontera. Il Campione del Mondo in carica, infatti, ha stampato il suo miglior tempo in 1’39’’862, distante rispetto a quanto fatto l’anno scorso nei test di fine stagione ma comunque unico top rider ad abbattere il muro dell’1’40’’. A riprova, una volta di più, che sarà lui, anche quest’anno, l’uomo da battere.

LA ZAMPATA DELLA YAMAHA Dietro di lui si sarebbe confermato il suo compagno di squadra, un Tom Sykes che fino alle 16:30 sembrava tranquillo nella sua seconda posizione… fino al momento dell’arrivo di Alex Lowes, che prontamente ha guastato i piani del Campione del Mondo 2013. Il britannico, infatti, ha trovato il guizzo giusto per sopravanzare Mr Superpole proprio allo scadere del tempo per questa prima giornata, arpionando un secondo crono a soli due decimi da Rea che ha messo in luce i miglioramenti della sua Yamaha YZF-R1.

SYKES, POI LE DUCATI Terzo tempo, di conseguenza, per Sykes, staccato di poco più di tre decimi dalla vetta e capace di mettersi dietro le due Ducati ufficiali del team Aruba.it. Stavolta, però, è stato Marco Melandri a farsi portabandiera del reparto corse di Borgo Panigale, dal momento che il suo crono è stato solo 376 millesimi più lento rispetto a quello di Jonathan Rea. In alto mare, invece, il suo compagno di squadra, un Chaz Davies staccato di oltre otto decimi: che il gallese non abbia trovato il feeling giusto con la sua Panigale?

APRILIA IN TOP TEN A seguire troviamo la seconda PATA Yamaha di Michael van der Mark, capace di ridurre il margine dal battistrada a meno di un secondo assieme alla prima delle Aprilia Milwaukee di Eugene Laverty. Ottavo, interessante, tempo per la Honda di Leon Camier, che ha sopravanzato la R1 del collaudatore Niccolò Canepa e la seconda RSV4 del nostro Lorenzo Savadori: un buon risultato per le quattro cilindri di Noale, che fin dalla prima giornata sono riuscite entrambe ad arpionare la top ten.

BAZ 11ESIMO DAVANTI A RINALDI Ci si aspettava di più da Loris Baz, al rientro in Superbike grazie all’ingaggio offertogli dal team BMW Althea: dopo aver dato dei segnali incoraggianti negli ultimi test 2017, il francese oggi non è andato oltre l’11esimo tempo, giusto davanti alla terza Panigale R ufficiale affidata al Campione STK 1000 Michael Ruben Rinaldi, chiamato a disputare (per il momento) i round europei della prossima stagione.

IL DEBUTTO DELLA PANIGALE V4 Da segnalare l’interessante debutto in pista della nuova Ducati Panigale V4, affidata all’esperto Lorenzo Zanetti che gareggerà quest’anno in STK 1000 con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Il pilota bresciano ha esordito tra i cordoli di Jerez con un 1’41’’665, giusto 1 secondo e otto decimi più lento rispetto al missile verde di Jonathan Rea. Un ottimo risultato che lascia ben sperare per l’imminente stagione 2018, in cui la V4 sfiderà le migliori della classe in Superstock prima di arrivare in Superbike nel 2019.

NON SOLO SUPERBIKE Ma a Jerez, oggi, non c’erano solo in pista le derivate dalla serie del Mondiale Superbike: sulla pista spagnola, infatti, erano presenti anche alcuni piloti della STK 1000, tra i quali il già citato Zanetti e Alessandro Delbianco, al debutto con la BMW del team Althea. Ai nastri di partenza anche alcuni team della Supersport, primo tra tutti la compagine MV Agusta Reparto Corse by Vamag con Raffaele de Rosa e Ayrton Badovini, così come il Team Puccetti con Kenan Sofuoglu e il suo nuovo compagno di squadra Hikari Okubo. Orelac Racing, invece, ha schierato lo spagnolo Nacho Calero, che si è dovuto confrontare anche con due piloti provenienti dal BSB: stiamo parlando di Leon Haslam e di Luke Mossey, già presenti nei test 2017 con le Kawasaki del team JG Speedfit.

CLASSIFICA DI GIORNATA Qua di seguito la classifica aggiornata al primo giorno di test ufficiali sul circuito di Jerez de la Frontera.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Jonathan Rea Kawasaki 1'39''862  
2. Alex Lowes Yamaha 1'40''064 +0.202
3. Tom Sykes Kawasaki 1'40''178 +0.316
4. Marco Melandri Ducati 1'40''238 +0.376
5. Chaz Davies Ducati 1'40''704 +0.842
6. Michael van der Mark Yamaha 1'40''758 +0.896
7. Eugene Laverty Aprilia 1'40''775 +0.913
8. Leon Camier Honda 1'40''888 +1.026
9. Niccolò Canepa Yamaha 1'41''034 +1.173
10. Lorenzo Savadori Aprilia 1'41''038 +1.177
11. Loris Baz BMW 1'41''129 +1.267
12. Michael Ruben Rinaldi Ducati 1'41''202 +1.340
13. Jordi Torres MV Agusta 1'41''314 +1.452
14. Leon Haslam (BSB) Kawasaki 1'41''438 +1.576
15. Lorenzo Zanetti (STK) Ducati V4 1'41''665 +1.803
16. Yonny Hernandez Kawasaki 1'42''035 +2.173
17. Jacob Gagne Honda 1'42''060 +2.198
18. Leandro Mercado Kawasaki 1'42''143 +2.281
19. Toprak Razgatlioglu Kawasaki 1'42''168 +2.306
20. Luke Mossey (BSB) Kawasaki 1'42''605 +2.743
21. Raffaele de Rosa (SS) MV Agusta 1'43''738 +3.876
22. Alessandro Delbianco (STK) BMW 1'43''924 +4.062
23. Kenan Sofuoglu (SS) Kawasaki 1'43''998 +4.136
24. Hikari Okubo (SS) Kawasaki 1'45''010 +5.148
25. Ayrtron Badovini (SS) MV Agusta 1'45''273 +5.411
26. Nacho Calero (SS) Kawasaki 1'45''492 +5.630
27. Ondrej Jezek Yamaha    

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