ESORDIO IN PUNTA DI PIEDI La storia agonistica di Tom Sykes inizia nel lontano 2003, quando iniziò a partecipare ai Campionati britannici Superbike e Supersport come wild card. Fu solo nel 2005 che però diventò titolare, facendo gavetta prima con le 600 e poi con le più potenti 1000 a quattro cilindri. Nel 2008 si affacciò per la prima volta nel Campionato Mondiale Superbike, grazie all'opportunità del team Suzuki Rizla: in sella alla GSX-R1000 K8 si distinse da subito per le sue eccellenti qualità sul giro secco, per poi battagliare con il coltello tra i denti con i migliori della categoria.

PRIMA STAGIONE CON YAMAHA Un debutto mondiale che non passò inosservato da parte del team Yamaha ufficiale, che lo convinse a salire in sella alla nuova R1 a scoppi irregolari per la stagione 2009. Quell'anno Tom ottenne diversi piazzamenti interessanti, ma pagò la presenza in squadra del fenomeno Ben Spies, capace di vincere il Campionato all'esordio. In ogni caso il miglior risultato di Sykes in quella stagione è stato un quarto posto all'università delle moto di Assen, che mise in luce un talento che gli avrebbe permesso di arrivare al vertice qualche anno dopo.

FINALMENTE SUL TETTO DEL MONDO Dal 2010 passò in sella alle Kawasaki di Akashi: le prime due stagioni non furono il massimo per Tom, perchè si caratterizzarono per un sacco di alti e bassi ma che gli permisero, nel 2011, di centrare la sua prima vittoria nella seconda manche del Nurburgring. La stagione successiva, il 2012, avrebbe dovuto essere quella buona per puntare al Titolo, ma la beffa per mezzo punto che permise a Max Biaggi di mettere in bacheca il suo ultimo iride rimandò tutto al Campionato successivo. Nel 2013 Sykes non si smentì, centrando dieci vittorie che gli valsero la tanto agognata corona d'alloro iridata.

DA PRIMA A SECONDA GUIDA Nel 2014 arrivò a un passo dal confermarsi Campione del Mondo, ma la più elevata fame di vittoria di Sylvain Guintoli premiò l'impegno del team Aprilia Racing. Dal 2015, invece, Tom pagò l'arrivo dello scomodo compagno di squadra Jonathan Rea, che dopo diverse stagioni in cui era rimasto a guardare con la sua Honda riuscì nel suo intento di portare al vertice la verdona fin dal debutto. L'affiatamento di Johnny con la ZX-10R, inoltre, si è dimostrato talmente di alto livello che in poco tempo Tom è passato da prima a seconda guida del KRT. Sono tre anni che prende continuamente paga dal compagno di box e ormai è giunto il momento di far vedere di che pasta è fatto: riuscirà a farsi finalmente valere nel 2018?

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STATISTICHE 

Anno Categoria Pole Gare Podi Giri più veloci Posizione
2017 SBK  4  24  16  2  5  9  2
2016 SBK  8  26  20  5  9  6  6
2015 SBK  6  26  15  4  6  5  7
2014 SBK  5  24  16  8  1  7  4
2013 SBK  8  27  18  9  4  5  13
2012 SBK  9  27  13  4  5  4  3
2011 SBK  1  24  1  1  0  0  1 13°
2010 SBK  1  26  0  0  0  0  0 14°
2009 SBK  0  26  0  0  0  0  0
2008 SBK  0  4  1  0  1  0  0 21°
2003 SSP  0  1  0  0  0  0  0 31°
 

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