Autore:
Alessandro Codognesi

LA MIA MOTO Il bello del motociclismo, da sempre, è personalizzare la propria moto. Farla unica e inimitabile: nessun altro deve averla come la vostra. E io, con la Yamaha MT-07 che ormai da qualche mese culliamo in redazione, mi sono animato proprio di questo spirito. La MT-07, così com'è di serie, è già un gran bell’oggetto, ma grazie a modifiche estetiche ma soprattutto meccaniche, ora è un po’ più mia. E ora è anche una sportiva coi fiocchi.

TUTTO IN SICUREZZA È vero, la Yamaha MT-07 che ho io non ha l’ABS. Ma grazie alla nuova pompa freno Brembo 17 RCS radiale con interasse regolabile e le pastiglie sinterizzate in mescola SC (sportiva-stradale) ora si guida molto più in sicurezza. Non è mancata la sostituzione dell'olio frenante, in questo caso il Brembo LCF 600 Plus, del tipo DOT 4. Il risultato, alla fine di tutto, è sorprendente: sparita completamente la spugnosità iniziale alla leva, c’è tanto feeling sin da quando si poggia l’indice sul comando. Merito della pompa e del nuovo olio, senza dubbio. Non solo, ora la potenza frenante è realmente efficace, da moto sportiva. Con un contributo decisivo delle nuove pastiglie, che non hanno bisogno di nessun tempo di riscaldamento ma mordono bene fin da subito. Modifica promossa a pieni voti, insomma!

GOMME NUOVE? TUTTO BENE! L’altra modifica che ho fatto per la guida in strada è relativa alle gomme: dalle Pilot Road sono passato alle Pilot Power 3. Fermo restando l’ottimo grip sul bagnato delle Michelin Pilot Road, le nuove Michelin Pilot Power 3 danno più stabilità e aderenza in ogni situazione, soprattutto quando si è in piega. Perché il profilo è più appuntito e quindi c’è più impronta a terra. La carcassa più rigida e la mescola più sportiva, poi, hanno diminuito sensibilmente l’effetto autoraddrizzante, effetto amplificato dal nuovo impianto frenante. A cambiare in maniera decisa sono state anche la prima parte di discesa in piega e i cambi direzione: già leggera e scattante di serie, ora la piccola MT-07 è iper-reattiva, basta il pensiero a farle cambiare direzione. Ma non è come in passato: sparita la sgradevole sensazione di un avantreno troppo svelto a cadere in curva, ora tutto il movimento, pur rapido, è omogeneo, coerente con quanto ci si aspetta. E non c’è bisogno di scaldare le gomme per avere grip: si sale in sella, si fanno due curve e via a piegare. 

CLIENTE SCOMODO Con questi due upgrade meccanici, oltre al gustoso sound garantito dall’Akrapovic che ho montato, la MT-07 è diventata un cliente scomodo per chiunque sulle strade tutte curve. E badate, non mi riferisco solo al misto stretto: oltre ad avere un'agilità più da motard che da naked, la piccola MT riesce a essere composta e realmente efficace anche sui curvoni veloci. Motore dolce e generoso, ciclistica svelta ma rigorosa: tutti fattori che ne fanno una fun bike da urlo e un’avversaria minacciosa per qualunque sportiva, di qualunque razza.

MA COSA LE MANCA? Cosa le manca ora? Praticamente nulla. Anzi no, non è vero: qualcosa manca sempre. Dovendo fare il pignolo fino in fondo punterei il dito sulle sospnsioni di serie, che nella guida con il coltello tra i denti alzano bandiera bianca. Non che sia un problema, intendiamoci: anche forzando, la piccola MT continua a seguire la linea impostata, senza sbavature. Però comincia a muoversi in senso longitudinale, perché quando si accelera forte in uscita di curva il mono si siede un po’. La forcella, invece, cede in frenata arrivando a pacco, tendenza accentuata dall’upgrade a livello freni. Quindi, restate connessi: a breve interverrò proprio sulle sospensioni.

IN QUESTO SERVIZIO
Casco SCORPION EXO-500
Giubbotto REV’IT! GTR-AIR
Guanti IXON RS GLOBAL HP
Jeans OJ BLUSTER
Scarpe TCX X-RAP WP


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