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Sospensioni Hyperpro


Avatar Redazionale , il 18/11/14

6 anni fa - Un kit sospensioni che migliora la vita di chi ha la Yamaha MT-07

Alla piccola MT-07, ormai in redazione da circa 6 mesi, mancavano solo delle sospensioni a punto. Detto e fatto: con il kit dedicato Hyperpro, ora la Yamaha MT-07 ha un assetto che lavora meglio

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LAST STEP Mancava davvero poco alla piccola Yamaha MT-07 per diventare grande. Il motore è già ok così com’è di serie. Le gomme invece sono state sostituite con le ottime Michelin Pilot Power 3: grip eccellente, sia a caldo sia a freddo e soprattutto hanno un bel profilo sportivo, più appuntito, che regala ancora più agilità nella guida. E poi ho montato la pompa freno radiale Brembo 17 RCS, un upgrade decisivo a livello di prestazioni: ora, infatti, la 07 frena come una sportiva vera. All’appello mancava solo l’ultimo step: un kit sospensioni dedicato. E ora ce l’ha, grazie ai ragazzi di Rinolfi, azienda pesarese che ci ha fornito un kit molle per la forcella e il mono completo, tutto firmato Hyperpro e realizzato specificatamente per la MT-07. Mancava solo chi me li montasse…

LUCA, UNA GARANZIA Anche in questo caso, mi sono rivolto ai ragazzi de La Nuova Freccia, l’officina di Luca Carughi a Cesano Boscone (via Milano, 60). Luca, ex pilota e proprietario dell’officina, ha una grandissima esperienza soprattutto nella preparazione di moto da corsa, oltre a possedere un’officina autorizzata Suzuki. Quindi, se siete in cerca di qualcuno a Milano e dintorni che si sappia prendere cura della vostra amata due ruote, fateci un salto: la qualità del servizio la garantisco io!

PRIMI METRI Aspettavo da tempo la telefonata di Luca che, come di consueto, è arrivata puntuale poche ore dopo avergli portato la Yamaha MT-07: “Ale, la tua bimba è pronta!”. Magnifico, penso, mentre in quattro e quattr’otto sono lì davanti all’officina. La piccola MT-07 è lì che mi aspetta, pronta, pulita e con la catena ingrassata. Già, perché i ragazzi de La Nuova Freccia, oltre a eseguire gli ordini da voi impartiti, ci mettono anche del loro. Scambio giusto due parole con Luca per capire cosa è stato fatto (molto) e com’è cambiata la moto: ora il mono è regolabile a piacimento in tutti i parametri dell’idraulica (alte e basse velocità separatamente), mentre la forcella ha le molle progressive, ossia hanno una rigidezza non costante ma che varia al variare della forza applicata. Detta in altre parole, la prima parte dell’escursione, quella sollecitata maggiormente a basse frequenze e in contesti solitamente cittadini, è soffice, per aumentare la sensazione di confort. La seconda parte, invece, ha una rigidezza più consistente, così da offrire maggior sostegno quando, per esempio, si frena forte. Ossia nella guida sportiva. Attenzione però: rispetto alle classiche molle progressive, che hanno due sole rigidezze, queste ne hanno più di 10, per non far percepire il passaggio da soft a hard. Botte piena e moglie ubriaca.

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IL MIGLIOR COMPROMESSO Proprio sulle molle della forcella vorrei spendere due parole in più. Le progressive che ci ha fornito Hyperpro sono un compromesso che cerca di salvare capra e cavoli, riuscendoci peraltro molto bene: rispetto a quanto fanno quelle di serie, queste offrono più confort ma anche più sostegno. Tuttavia, se si vuole qualcosa di più specialistico (per esempio, per una moto dedicata al solo utilizzo in pista) meglio pensare a molle con K costante (K è come viene chiamata la rigidezza della molla in termini meccanici), quindi non variabile. In questo modo, la forcella lavora in maniera costante in ogni situazione, ad angoli di piega elevati come in staccata. Ma dato che io, la MT-07, la uso anche e soprattutto in strada, le molle progressive per me sono il compromesso vincente.

PRIMI METRI I primi metri fuori dall’officina sono rincuoranti. Fin da subito, infatti, l’upgrade delle Hyperpro appare decisivo, consistente: è sparita quella sensazione di vaghezza all’avantreno, anche quando si frena forte. In più, il mono ora copia bene le asperità, il lieve dondolio che si aveva con l’ammortizzatore originale è solo un lontano ricordo. Questi due fatti, messi assieme, migliorano la vita di chi guida nella vita di tutti i giorni. Non è un’altra moto, badate bene, ma semplicemente ora la 07 dà risposte più precise e coerenti alle sollecitazioni che riceve. Tutto è più naturale e, in fin dei conti, più comodo. Mi piace soprattutto la prima parte di corsa della forcella, lineare e ben frenata ma senza dare una risposta secca. Il mono, invece, con la taratura di serie è fin troppo chiuso di idraulica, e lo sento soprattutto sulle buche più profonde. Poco male: una toccatina ai registri, peraltro di facile intervento grazie al serbatoio dell’olio fascettato al telaio, e tutto si sistema in pochi secondi.

TASTO SPORT Sulle auto dal DNA sportivo c’è sempre un tasto magico con la scritta Sport (o qualcosa di simile) che interviene su parametri come risposta dell’acceleratore e, in alcuni casi, anche sull’assetto. Nelle moto non c’è, ma rende bene l’idea immaginare di schiacciarlo quando si entra in un bel percorso tutto curve. E proprio con il polso tarato su Sport, dopo solo due curve mi è già chiaro come la MT-07 non sia più solo una piccola peste: con l’assetto finalmente a posto, è una moto matura, adulta. Ora si può ritardare la frenata (molto potente e modulabile, grazie alla pompa Brembo 17 RCS) sicuri di avere il giusto sostegno. Si disegnano le traiettorie senza dover improvvisare correzioni, potendo contare sul grip offerto dall’anteriore. In altre parole, anche quando si esagera l’avantreno non va più in affanno ma rimane stabile e neutro. Dal canto suo, il mono evita eccessivi rimbalzi della ruota, che ora rimane sempre ben salda all’asfalto. Moto sportive, siete avvisate!

NO LIMITS Con queste modifiche meccaniche, la piccola MT è una bestiolina difficile da seminare, sul veloce come sul misto stretto. Gomme giuste, frenata convincente e, ora, anche un assetto composto e competente sono quello che ci voleva per avere una guida davvero completa in strada, con quell’avantreno che, adesso, regala fiducia a badilate. Rimanendo agile e un po’ gagliarda da usare nel traffico di tutti i giorni, proprio così com’è di serie, ora non è più solo scherzosa ma anche realmente efficace quando il gioco si fa duro. Non manca che l’ultimo test: la prova in circuito. Stay tuned…

IN QUESTO SERVIZIO

Giubbotto IXON MECHANICS
Jeans IXON EVIL
Guanti SPIDI
Casco PREMIER DRAGON EVO T CARBON
Scarpe TCX X-RAP WP


Pubblicato da Alessandro Codognesi, 18/11/2014
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