Autore:
Stefano Cordara

BEL VESTITO Come spesso accade per questo tipo di moto, i progettisti partono dalla naked e la "rivestono" con una carenatura creando la versione F. L'operazione può riuscire bene o meno bene e per la seconda edizione della Kawasaki ER-6f diremmo che è riuscita benissimo, tanto che i tre tester presenti alla prova l'hanno eletta a loro preferita dal punto di vista del look. Apprezzabile quindi lo sforzo di Kawasaki che ha dato a questa moto una propria personalità e un certo family feeling con la serie Ninja. Anche la strumentazione full digital, è piacevole ma in ottica touring ci piacerebbe qualche informazione in più, sullo stile della BMW.

COMPATTA Sotto il vestito comunque c'è sempre l'ottima base della ER-6, quella della seconda edizione modificata in qualche dettaglio per migliorare comfort e fruibilità. La piccola F di Kawasaki è piccola per davvero, le dimensioni sono molto compatte, la sella e bassa e questo la rende una perfetta prima moto. Solo i più alti avranno qualcosa da dire per il fatto che probabilmente si sentiranno un po' poco inseriti nel mezzo. Detto questo, la Kawa merita la lode per la protezione aerodinamica, la migliore delle tre moto a confronto, assicurata da una carenatura non solo piacevole ma anche efficiente e da un cupolino piuttosto largo che va a proteggere efficacemente testa e spalle del pilota.

CAVALLI MORBIDI Il motore è ormai una vecchia conoscenza, il sound poco appagante resta uno dei suoi punti deboli perché per quel che riguarda potenza e qualità di erogazione c'è non c'è molto da dire. I suoi 72 cv erogati molto morbidamente e con poche vibrazioni sono più che sufficienti per passare i 200 e anche per guidare in scioltezza senza dover cambiare di continuo, inoltre sono anche poco assetati perché alla fine del nostra prova abbiamo rilevato un consumo di 19,93 km/litro.

SEMPLICE MA EFFICACE Alla fine la Kawa è una moto semplice ma fa tutto quel che deve fare senza problemi e anche le sospensioni pur senza eccellere in nulla lavorano bene. Buono il sostegno della forcella, e anche il controllo idraulico dell'ammortizzatore laterale che mostrano qualche limite solo quando il ritmo di fa davvero sportivo.

ABS CONSIGLIATO Promossa anche la frenata, efficiente e modulabile il giusto, la moto in prova ne era sprovvista ma la ER-6f è disponibile anche con ABS. Noi lo consigliamo caldamente, sono i 500 € meglio investiti in una moto.


TAGS: moto abs kawasaki er6-f kawa Entry Touring, l'altro modo di fare turismo