Autore:
Marco Rocca

NEL MEZZO DEL CAMMIN… Facendo due calcoli era prevedibile ipotizzare un restyling di metà carriera, e infatti non c’è stata smentita. A distanza di circa 4 anni dal lancio, era l’ottobre 2010, Mercedes rinnova nello stile e nei contenuti tecnici la sua coupettona 4 porte, presentando la CLS MY 2015. I tecnici sono intervenuti sulle linee del frontale, sull’arredamento interno e sul carico di dotazioni elettroniche. Due su tutte in anteprima assoluta, il cambio 9G-Tronic e i nuovi fari Multibeam Led.

HA GLI OCCHI CHE BRILLANO Se l'Audi è completamente focalizzata nello sviluppo della nuova tecnologia Laser (portata in scena anche alla 24ore di Le Mans appena conclusa), c'è chi come Mercedes sceglie di implementare quella già conosciuta Led. Si chiama Multibeam Led ed è il nuovo sistema di illuminazione che equipaggerà la versione 2015 della CLS. Ma come funziona? I nuovi moduli Led ad alta risoluzione sono composti da 24 diversi punti luce ciascuno, che vengono controllati indipendentemente l'uno dall'altro attraverso una centralina dedicata. In questo modo la regolazione del fascio luminoso e dell'intensità dello stesso può essere gestita istante per istante a seconda delle condizioni di traffico e della visibilità. Non solo. Secondo quanto dichiarato dalla Casa della Stella, l'impianto offrirebbe un fascio luminoso, in modalità abbagliante, ancor più brillante e profondo (+20% rispetto alla CLS attuale), con un cono di luce che può arrivare fino a 485 metri.

COME UN VEGGENTE Altra chicca del nuovo sistema Multibeam Led è la nuova funzione che permette di anticipare l'andamento della strada prevedendo l'imminenza di una curva o di una rotonda, grazie alle informazioni che arrivano direttamente dal navigatore satellitare. A coordinare il lavoro dei nuovi fari a Led non c'è, però, solo il GPS. Sotto il parabrezza è annegata una telecamera che invia le sue informazioni a quattro processori, che calcolano ogni benedetto centesimo di secondo le caratteristiche ideali del fascio di luce. Così, in maniera del tutto autonoma, il sistema regola la luminosità, che viene gestita sulla base del traffico (anche nel senso opposto di marcia per evitare di abbagliare).

DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA Quanto alla linea del frontale della Mercedes CLS MY 2015, le differenze sono minime e un occhio non particolarmente allenato farebbe fatica a scorgerle. Ad ogni modo basta focalizzare lo sguardo sulle prese d’aria frontali per rendersi conto di quanto siano più ampie rispetto a prima. Modifiche anche alla calandrona, che riprende il family feeling della Casa riportando alla mente lo stile CLA. Spostandoci nella parte posteriore, invece, le modifiche si fanno ancora più marginali, esaurendosi tutte nei nuovi fari dal contorno brunito, nulla più. Un discorso analogo si può fare anche per l’abitacolo dove la novità più importante è rappresentata dal grosso schermo da 8" a centro plancia che si accompagna al nuovo volante a tre razze. Di prim’ordine la dotazione di serie, manco a dirlo. Oltre a un sistema infotaiment rivisto e più evoluto sono arrivati tutta una serie di dispositivi che aiutano il guidatore a prevenire gli incidenti. Per fare due nomi: il Collision Prevention Assist Plus (di serie) e, tra gli optional, il Distronic Plus con Steering Assist, lo Stop&Go Pilot (che aziona freno, acceleratore e sterzo in maniera automatica), il Bas Plus con Cross-Traffic Alert e il Pre-Safe Brake con riconoscimento pedoni, solo per citarne alcuni.

I MOTORI La gamma motori, ovviamente tutta omologata Euro 6, si compone di motori benzina e diesel abbinati al nuovo cambio 9G-Tronic. Cominciando da quelli alimentati a gasolio troviamo la novità più importante, la CLS 220 BlueTec che amplia verso il basso la gamma. Si tratta del 2.100 cc 4 cilindri monoturbo da 170 cv e 400 Nm che affianca il gemello biturbo da 204 cv e 500 Nm della 250 BlueTec. Ancora più in alto c’è il 3.0 V6 da 258 cv e 620 Nm riservato alla CLS 350 BlueTec. Sul fronte benzina, l'offerta si compone del nuovo V6 biturbo da 333 cv della CLS 400 e del noto 4.7 V8 biturbo da 408 cv. Al top di gamma, restano naturalmente i bombardoni griffati AMG. La CLS 63 con il 5.5 V8 biturbo da 557 cv e 720 Nm e la variante 4Matic S, con l’upgrade da 585 cv e ben 800 Nm. E, proprio in occasione del restyling, anche la gamma delle versioni a quattro ruote motrici si amplia visto che l'opzione tecnica, prima riservata a due sole motorizzazioni, sarà ora disponibile anche sulla CLS 250 BlueTec e sulla CLS 400.


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