Prova su strada
Nuova Peugeot 308 restyling: il Leone si evolve

Nuova Peugeot 308 restyling:
il Leone si evolve

La Peugeot 308 restyling aggiorna qualche dettaglio di stile e aggiunge numerosi sistemi di assistenza alla guida e un nuovo 1.5 diesel

1 29 0
Autore:
Massimo Grassi

PASITO PASITO L’operazione più pesante l’hanno subita le nuove 3008 e 5008, completamente rinnovate in ogni loro aspetto. Finito con loro i designer francesi ci hanno preso gusto e prima di posare definitivamente le matite sul tavolo hanno ritoccato leggermente anche la Peugeot 308 che nel 2017 beneficia così di un restyling di metà carriera. Un facelift leggero che ritocca qualche particolare di stile e ci va giù più pesante per quanto riguarda tecnologia e motori. Questo sia per la versione 5 porte sia per la station wagon.

IL LEONE È SCIVOLATO Faccia a faccia con la Peugeot 308 restyling si nota subito come il logo del Leone sia passato dal cofano alla mascherina, ridisegnata, donando alla compatta francese un look più personale. Un piccolo dettaglio che si accompagna a paraurti ridisegnati. A beneficiare del restyling sono anche le luci diurne led anteriori (per gli allestimenti al top ci sono luci full led) e quelle posteriori con l’ormai classico disegno a 3 artigli.

COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA In abitacolo le novità stilistiche sono praticamente assenti e l’arredamento è quello della versione pre restyling. Niente strumentazione 100% digitale per la nuova Peugeot 308 che mantiene quindi l’iCockpit di prima generazione con la strumentazione analogica con al centro il monitor del computer di bordo. Rimane identico anche lo schermo touch del sistema di infotainment. Sistemato  in alto è comodo da raggiungere e consultare e offre tantissime funzioni tra cui la compatibilità con Android AutoApple CarPlay Mirrorlink e il nuovo 3D Connected Navigation con mappe firmate TomTom. Sotto c’è la classica pulizia di linee con giusto la manopola per la regolazione del volume e pochi altri pulsanti fisici.

NUOVA PEUGEOT 308: GLI AIUTI ALLA GUIDA Se l’opera dei designer si è limitata quella degli ingegneri è stata ben più pesante e porta in dote alla nuova Peugeot 308 restyling una serie di assistenti alla guida come Cruise Control Adattivo, Active Lane Departure Warning e frenata automatica d’emergenza. Odiate parcheggiare? Eccovi serviti con la telecamera posteriore a 180° e il Park Assist.

NUOVA PEUGEOT 308: I MOTORI In un crescendo di novità ecco quella forse più succosa: il nuovo 1.5 BlueHDI da 130 cv in grado di rispettare già ora la normativa anti inquinamento Euro 6c. Più leggero e parco nei consumi rispetto al 1.6 da 120 cv in futuro ne prenderà il posto mandandolo in pensione. Rimanendo in tema di emissioni anche il 1.2 THP da 130 cv rispetta le normative Euro 6c grazie a un nuovo filtro antiparticolato (no, non è un errore, il filtro antiparticolato non è un’esclusiva dei diesel) promette un corposo abbattimento di consumi ed emissioni. A beneficiare dell’operazione restyling sulla Peugeot 308 è anche il 2.0 BlueHDI da 180 cv: dedicato a lui c’è il nuovo cambio automatico EAT8 a 8 rapporti firmato Aisin e sviluppato in Giappone. 

NUOVO NOVENTE Facciamo che andiamo per gradi perché la carne al fuoco è tanta e non bisogna fare confusione. Inizio col provare la Peugeot 308 restyling mossa dal nuovo 1.5 BlueHDI da 130 e 300 Nm di coppia. Un motore nuovo, stretto parente del pari cilindrata che muove alcuni modelli marchiati Ford, destinato in futuro a prendere il posto del 1.6 BlueHDI da 120 cv.

QUASI SUBITO Parto e la lancetta del contagiri arriva a quota 1.750. Da questo momento i 300 Nm sono tutti a mia disposizione e mi lasciano a circa 3.500 giri. Una buona escursione di coppia che dona al nuovo diesel della 308 un bel brio. È allegro il 1.5, spinge bene e con una bella linearità.

SENTI CHI PARLA Inizio andando piano e nell’abitacolo della nuova Peugeot 308 quasi tutto tace, il rumore del 1.5 diesel si sente appena. Tra le curve della Baviera poi ci prendo un po’ più di gusto e provo a tirargli il collo. Lui, di tutta risposta, alza la voce e quando arrivo verso i 3.200 giri la sua rombosità inizia a entrare in abitacolo. Non è un rumore molesto, ma si fa sentire e via che si cambia marcia. La voce del 1.5 si affievolisce e tutto torna a essere molto più silenzioso.

GIOCO DI MANO Piccole salite, poi un sorpasso, poi un’altra salitina… il nuovo BlueHDI della Peugeot 308 restyling continua a comportarsi come un vero gentleman e sembra quasi che non mi voglia far cambiare marcia. Il suo tiro non è portentoso (non stiamo parlando di un motore sportivo) ma sufficiente a evitare continue azioni su pedale della frizione e leva del cambio.

FA DA SOLA Tratto di statale: la noia. Direi che è il momento giusto per provare il cruise control adattivo, una delle novità tecnologiche della Peugeot 308 restyling. La marcia è sempre fluida e sia decelerazioni sia accelerazioni avvengono senza scossoni o frenate brusche. Osservo il monitor del computer di bordo che mi consiglia di salire di marcia: lo faccio e il cruise control adattivo continua a funzionare come nulla fosse. Una bella comodità.

I CONSUMI Da Peugeot dicono che il nuovo 1.5 BlueHDI da 130 cv oltre ad aggiungere 10 cv in più rispetto al 1.6 diminuisce peso, consumi ed emissioni. Non ho modo di provare il 120 cv ma posso dirmi soddisfatto del risultato che mi restituisce il computer di bordo: 5,1 litri ogni 100 km. Considerando i saliscendi e che non ho adottato uno stile di guida da economy-run posso dirmi soddisfatto.

TOCCA ALL’AUTOMATICO Il 2.0 BlueHDI Peugeot lo conosco bene, la novità è il suo compagno di viaggio: il nuovo cambio automatico EAT8 a 8 rapporti. Una trasmissione tutta nuova che per ora è esclusiva del diesel più potente ma che in futuro sarà disponibile anche per altre motorizzazioni. Se anche l’occhio vuole la sua parte posso dire che la vista è appagata: la leva del cambio mi piace. Una piccolezza ma per chi è attento anche al minimo dettaglio risulta importante.

PAROLA D’ORDINE: FLUIDITÀ Quando si tratta di andare su tratti pianeggianti tutto fila liscio. Il nuovo EAT8 della Peugeot 308 restyling ha cambiate veloci e praticamente inavvertibili. Facile così, ma quando si presentano pendenze come si comporta? Sembra quasi fregarsene bellamente e continua a cambiare con valide logiche di funzionamento e in velocità. Non ci sono vuoti nel passaggio tra una marcia e l’altra e difficilmente si viaggia con il rapporto sbagliato. Grazie alle palette al volante poi possono prendere il comando quando voglio e lui obbedisce senza fiatare. Ecco, le palette al volante. Sono fisse ma grazie alle misure sufficientemente grandi sono praticamente sempre a portate di mano.

PEUGEOT 308 RESTYLING: PREGI E DIFETTI Tirando le somme viene difficile trovare dei veri e propri difetti sulla nuova Peugeot 308. La ricetta base rimane la stessa: buona qualità e comportamento su strada che rappresenta un'ottimo compromesso tra comfort e sportività. Grazie poi alle novità sul piano tecnico la compatta francese può continuare a sfidare senza timori reverenziali le altre regine della categoria, Volkswagen Golf restyling in primis. Se proprio devo trovare il classico pelo nell’uovo, ecco, a me la possibilità di gestire il climatizzatore unicamente tramite il monitor touch e proprio una cosa che non esalta per nulla. Ma forse è una mera questione di abitudine e di gusti. 


TAGS: prova su strada peugeot 308 restyling nuova Peugeot 308

3
novità
Peugeot 108 GT Line: prezzi da 13.300 euro

Arriva l'allestimento più "corsaiolo" per la piccola francese

5 0
3
Cool Factor
Nuova Peugeot 5008: ecco perché ha tanto spazio | Cool Factor

7 posti, un bagagliaio da 780 dm3 ampliabile sino a 2000, e misure compatte

1 19 0
Back To Top