Autore:
Giulia Fermani

DONNE E MOTORI 2.0  Senza scadere in beceri maschilismi e dissertazioni di genere, è un fatto che quando si tratta di auto uomini e donne applicano, per natura, metodi differenti. Noi donne guardiamo all’auto - e scegliamo l’auto - con concretezza e in base a ciò che offre e a come va: se va bene o male, ancor prima che forte o piano e ci domandiamo se sia maneggevole e facile da parcheggiare piuttosto che interrogarci sui dati relativi allo 0-100 Km/h e al numero di cavalli. Ebbene, quando mi è stato chiesto perché sceglierei una Peugeot 108 come compagna di tutti i giorni non ho un trovato un motivo per rispondere a questa domanda. Ne ho trovati cinque. Dopo aver elencato le infinite possibilità di personalizzazione che offre la 108, dai colori per la carrozzeria fino ai cosiddetti “Temi” e avervi parlato di connettività e abitabilità eccoci arrivati alla fatidica domanda. Come si comporta su strada? 

DINAMISMO E PRATICITA'  Non fatevi ingannare da quell'aspetto simpatico e dalla dimensioni compatte: Peugeot 108 non è solo l'auto di servizio con cui andare a fare la spesa. Curata fin nei minimi dettagli, a partire dal frontale robusto e rassicurante, la leoncina da città ha immediatamente inchiodato senza fatica il mio sguardo ai gruppi ottici anteriori saldamente incastonati nella carrozzeria. Non la provi perché devi, la provi perché lo vuoi. Appena entrata, il dinamismo delle forme della carrozzeria lascia il posto alla comodità di avere tutto a portata di mano: dal comando del limitatore di velocità, appena dietro al volante, ai pulsanti che regolano i retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente e l’apertura dello sportello carburante, entrambi belli visibili in plancia

NON TEME TRAFFICO Senza indugiare mi immetto nel traffico milanese per le commissioni quotidiane ripassando mentalmente gli esercizi di training autogeno per non perdere la calma tra automobilisti distratti, code interminabili e parcheggi più difficili da trovare del Santo Graal. Peugeot 108 non teme nessuna di queste cose e muove con un’agilità impressionante i suoi 840 kg di peso distribuiti su 3,47m di lunghezza e 1,62m di larghezza. Quasi non me ne accorgo e mi trovo a sorridere compiaciuta ai conducenti delle auto ferme in coda mentre li supero infiladomi agilmente con la mia Peugeottina praticamente ovunque, al modo di una moderna (e un po’ più educata) Bruno Cortona...ve lo ricordate Vittorio Gassman nel film Il Sorpasso, vero? Le marce entrano senza sforzo, lo scatto al semaforo ricorda quello di un'auto di segmento superiore, e le buone prestazioni anche ai bassi mi ha spesso aiutato a conquistare l'ambita pole position al semaforo. Anche la possibilità di capire al volo quali siano i reali ingombri della carrozzeria fa della 108 un’arma ideale per destreggiarsi nel traffico senza impazzire. Ho utilizzato 108 per tutte le commissioni di una ntera giornata e devo dire che non mi ha mai deluso: guidarla è divertente, la posizione di guida è comoda e non affatica e per le strade (tendenzialmente monocromatiche) di Milano ha attirato parecchi sguardi. 

TECNOLOGIA E E PARCHEGGIO Alla istintiva sensazione di fiducia che Peugeot 108 ispira sin dai primi giri di ruote si aggiunge una ricca tecnologia di bordo. Di serie su tutte le motorizzazioni, mi vengono infatti in aiuto l' Hill Assist, che aiuta a non retrocedere nelle partenze in salita, e il sistema frenante con ABS, ripartitore elettronico di frenata, frenata d’emergenza assistita e ESP. Ora, mi prendo un secondo per fare outing e ammettere una cosa che a noi donne non piace ammettere, principalmente perché significa dare ragione alle battute dei maschietti: parcheggiare non mi riesce proprio benissimo. Ecco, l'ho detto. Peugeot 108, anche in questo, viene in mio soccorso: grazie alle dimensioni super compatte e al raggio di sterzata di 4,80 m le manovre di parcheggio diventano un gioco da ragazze. Se si aggiunge poi il contributo della retrocamera, che regala immagini nitide, colorate e chiarissime per quanto riguarda gli ingombri intorno alla macchina, un paio di manovre e…les jeux sont faits.

Bene, a questo punto abbiamo appurato che Peugeot 108 è stilosa, tecnologica e divertente da guidare. Cosa dire però del tasto dolente, quello che interessa tutti gli automobilisti che, come me, devono stare attenti a non dare fondo al proprio conto in banca a ogni sosta dal benzinaio? Per sapere quanto consuma la nostra piccola city car dovrete aspettare la prossima puntata. To be continued...


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