BIG IN JAPAN Intitolato Power Pack, il nuovo pacchetto di Project Cars 3 è tutto dedicato alle auto giapponesi, e agli appassionati del drift, delle “sgumme” con la macchina intraversata, l’acceleratore schiacciato al massimo e le ruote che fumano. Guardare (il trailer) per credere.
QUATTRO ICONE Il nuovo DLC (Downloadable Content) del divertente gioco di guida di Slightly Mad Studios aggiunge tre leggendarie icone dell’automobilismo giapponese: la Toyota Sprinter Trueno GT-Apex (AE86) del 1985, la Nissan Silvia S15 Spec-R Aero e la Nissan 370Z. A queste si aggiunge anche la bellissima Nissan Z Proto del 2021, che debutta per la prima volta all’interno di un videogioco. Le quattro vetture sono disponibili insieme ai rispettivi kit di conversione in auto da gara.

ANCHE UNA PISTA Le auto sono disponibili solo per chi compra il Power Pack (o possiede il Season Pass del gioco), ma il nuovo aggiornamento include anche il tracciato di Lake Valley Speedway, accessibile gratuitamente a tutti i giocatori. Il tracciato si trova nello Utah, USA, ed è disponibile in quattro configurazioni diverse. Il pacchetto comprende anche sedici nuovi eventi dedicate alle auto del Power Pack, nuovi obiettivi e trofei, 12 livree, 20 decalcomanie, 5 cerchi, 10 gomme, 10 targhe e 5 numeri di gara, un nuovo personaggio con dieci tute e altrettanti caschi.

PROSSIMO TURNO: BEV A primavera debutterà l’Electric Pack per Project Cars 3 che, come dice il nome stesso, sarà dedicato esclusivamente alle auto con motori elettrici. Curiosi di sapere quali modelli saranno inseriti? Anche noi!

DOVE COMPRARLO Il DLC Power Pack di Project Cars 3 si aggiunge a quelli già pubblicati nei mesi scorsi, tra cui il Legends Pack e lo Style Pack, ed è disponibile per tutti i possessori del Season Pass o acquistabile separatamente dal sito ufficiale, per tutte le versioni del gioco: PC, PlayStation 4 e Xbox One. Se invece preferite giocare sullo smartphone, nelle prossime settimane arriverà la versione mobile freemium del gioco, intitolata Project Cars Go.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







