ADDIO CHIAVE FISICA La notizia è arrivata nel corso dell’edizione 2021 del Google I/O, il tradizionale appuntamento che il colosso di Mountain View organizza con i suoi developer: Google sta lavorando con BMW e altri costruttori per lo sviluppo di una chiave digitale per aprire, chiudere e avviare l’automobile utilizzando direttamente il proprio smartphone. Una soluzione che molti altri costruttori hanno già implementato, tramite lo sviluppo di app proprietarie (vedi Fordpass). Va da sé che la possibilità di utilizzare una chiave digitale sul proprio smartphone è più comoda e immediata, e non richiede di dover installare l’ennesima app.

ARRIVERÀ CON ANDROID 12 La chiave digitale è una delle numerose novità che saranno introdotte con Android 12, la nuova versione del sistema operativo più utilizzato al mondo. Inizialmente disponibile su una selezionata gamma di device Pixel (prodotti da Google) e Samsung Galaxy, la chiave digitale potrà essere utilizzata su diversi modelli di auto 2021 e 2022 - anche di BMW - non ancora annunciati.
COME APPLE L’annuncio di Google riprende quello simile fatto da Apple qualche tempo fa: la casa di Cupertino ha infatti presentato la sua Car Key, chiave digitale per iPhone e Apple Watch, al momento disponibile per le BMW serie 5 MY 2021.

COME FUNZIONA La chiave digitale di Google utilizza la tecnologia UWB (Ultra Wideband), trasmissione a onde corte direzionale che permette all’antenna del telefono di localizzare con estrema precisione i trasmettitori UWB, e di aprire o chiudere il veicolo senza togliere il telefono dalla tasca. In alternativa, la chiave digitale funziona anche con gli smartphone dotati di tecnologia NFC (near field communication, quella usata per i pagamenti contactless): in questo caso è sufficiente appoggiare il telefono alla maniglia dello sportello per comunicare con il lettore NFC dell’auto, e autorizzare l’accesso.
TRASFERIBILE La chiave può anche essere condivisa online in maniera sicura con altre persone, per esempio per prestare l’auto a un familiare o un amico senza dovergli fisicamente dare la chiave.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



