Autore:
Simone Valtieri

SPAGNA OUT, COREA IN Mentre il mondiale della Superbike si appresta a tornare in pista nel weekend A Portimao, in Portogallo, per la decima e quartultima tappa del Campionato Mondiale 2018, i pensieri volano già al 2019 quando una prima novità sarà rappresentata dal cambio di auto che guiderà il gruppo. Il ruolo di Safety Car non sarà più rivestito dalla Seat Leon Cupra 300, bensì dalla Hyundai i30 Fastback N. L'accordo tra la casa coreana e i vertici del Mondiale delle derivate di serie è stato annunciato oggi dalla Dorna, la società spagnola che organizza i due più importanti campionati motociclistici: il motomondiale (MotoGP, Moto2, Moto3 e, dal 2019, MotoE) e, per l'appunto, il World Superbike.

LO STESSO DNA L'accordo siglato tra Hyundai e Dorna prevede che la i30 Fastback N rivesta il ruolo di vettura ufficiale nonché Safety Car per tre stagioni. "Siamo molto emozionati nell'annunciare questa partnership" - ha sepigato il vicepresidente esecutivo di Hyundai, Thomas Schemera - "Hyundai e Superbike condividono lo stesso DNA. Tutte le nostre auto della serie N sono animali da curva, e l'essenza delle gare su due ruote risiede nelle curve. Il WorldSBK è il campionato più veloce per moto derivate dalla serie, e tutte le auto della serie N sono in grado di competere in pista, esportando allo stesso tempo le prestazioni sportive nella guida di tutti i giorni."

FUTURO COMUNE Il direttore marketing della Superbike, Marc Saurina, benedice l'accordo: "Sono molto felice di annunciare questa notizia. Siamo elettrizzati nel dare il benvenuto alla Hyundai e al loro marchio N nel WorldSBK. Hyundai è un marchio globale con grande qualità e performance, e credo che una definizione simile sia applicabile a noi. Guardiamo avanti per iniziare a sviluppare idee e strategie insieme, da aggiungere alla famiglia della Superbike."


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