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La redazione

TEST DUCATI Si sono conclusi ieri i test programmati da Ducati sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Tre giorni, da Lunedì a Mercoledì, in cui i piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano sono tornati in sella in questa lunghissima pausa estiva. Con loro c’era anche Marco Melandri, futuro sostituto di Davide Giugliano per il 2017 sulla Panigale 1199 R Superbike.

BUONA LA PRIMA Marco Melandri, dopo un anno di assenza dal mondo delle corse, ha fatto la sua prima presa di contatto con la moto e il Team con cui correrà e lavorerà nel 2017, ovvero quello che attualmente corre con Davide Giugliano e che avrà come capotecnico Aligi Deganello. Il pilota di Ravenna ha chiuso così tre giorni in cui ha iniziato a lavorare sull’assetto di base, girando con tempi soddisfacenti, anche se non era in sella per cercare il tempo sul giro secco. Marco Melandri ha siglato come suo miglior giro un 1.35.5, fermandosi a circa sei decimi dal miglior crono di Davide Giugliano. Un inizio molto interessante che lascia ottimi margini di miglioramento in previsione 2017. “Ho provato un’emozione incredibile a tornare in pista – ha commentato Marco Melandri - Abbiamo lavorato con calma e metodo, riprendendo gradualmente gli automatismi e cercando innanzitutto di trovare la giusta posizione in sella per poi provare diverse modifiche di ciclistica ed elettronica per capire il comportamento della moto. Sono rimasto stupito in particolare dalla precisione dell’anteriore, fondamentale per il mio stile di guida. Pur senza concentrarci sui tempi, siamo stati più veloci delle aspettative. Ora proseguirò con il programma di allenamenti in vista dei prossimi test”.

STOP&GO Questi test estivi erano stati dedicati principalmente ai due ufficiali Davide Giugliano e Chaz Daviez  per provare alcune parti nuove di elettronica e ciclistica e lavorare sull’assetto in previsione del prossimo round SBK, che si correrà in Germania dal 16 al 18 Settembre. Purtroppo però per il pilota gallese, attualmente terzo in classifica generale, le prove sono finite quasi subito, perché la Ducati numero 7 è riuscita a girare solo il lunedì per 45 minuti concludendo 14 giri, poi si è dovuta fermare a causa di problemi alla schiena di Davies. Pochi giri, in cui il pilota inglese però è stato subito più veloce rispetto ai tempi su cui aveva girato qui pochi mesi fa durante il round italiano, facendo fermare il cronometro sull’1.34.6. “Lunedì siamo partiti con il piede giusto – ha commentato Chaz Davies –, girando subito più veloci che in gara, ma poi ho avvertito una contrattura ed ho preferito consultare lo staff medico del circuito, che ringrazio molto per l’aiuto, prima di tornare in sella. Fortunatamente non si è trattato di nulla di grave, il recupero è stato veloce ed oggi siamo riusciti a effettuare alcune prove molto importanti e raccogliere dati. La base è migliorata rispetto alle ultime gare, mi sento maggiormente a mio agio e fiducioso, e non vedo l’ora di affrontare i prossimi round”.

WORK IN PROGRESS Davide Giugliano ha invece concluso entrambe le giornate di test (due per gli ufficiali) lavorando in previsione degli ultimi quattro round che mancano alla fine del Campionato. Qui a Misano il pilota romano ha girato con tempi molto interessanti facendo registrare un 1.34.9 come miglior crono di sessione. “Era importante salire sulla Panigale R durante la pausa estiva – ha commentato Davide Giugliano - anche se gli allenamenti proseguono a pieno ritmo. Misano poi ha alcune caratteristiche in comune con il Lausitzring, quindi abbiamo ottimizzato il setup in vista della nostra prossima gara. Il feeling con la moto è molto buono, negi ultimi quattro round abbiamo fatto grandi passi avanti e siamo saliti sempre sul podio. Siamo pronti ad affrontare le prossime gare e fiduciosi di poter raccogliere risultati ancora migliori”.

Finita questa Stagione, però, Davide Giugliano verrà sostituito da Marco Melandri e il suo futuro è ancora incerto. Per lui, sembrerebbe che la trattativa più concreta sia quella di correre in sella alla Kawasaki per Team che Manuel Puccetti, in trattativa con Melandri prima della firma con Ducati, schiererà l’Anno prossimo in SBK. Ma non è l’unica, perché alcune voci parlano anche di un possibile passaggio del Bandito nel Team VR46 per correre l’Anno prossimo in Moto2


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