Autore:
Federico Maffioli

PRIMA POLE 2018 Dopo un Venerdì chiuso in difficoltà, Chaz Davies inizia il Sabato di Laguna Seca con il miglior crono delle qualifiche. L’inglese in sella alla Ducati numero 7 in Superpole 2 ferma il cronometro sull’1.22.282, tempo che gli vale la prima casella di partenza in gara uno e la sua prima pole position di questa Stagione. Secondo tempo, invece, per Tom Sykes, che non riesce a riconfermarsi Mr. Pole per soli 15 millesimi, persi in una sbavatura percorrendo il Cavatappi durante il suo giro lanciato. Prima fila e terzo tempo, poi, per il dominatore di ieri Jonathan Rea, anche lui dietro alla Ducati numero 7 per un soffio, ovvero 77 millesimi. In Casa Aprilia, sia Laverty sia Savadori confermano il passo in avanti fatto dalla moto italiana nel giro secco, piazzandosi rispettivamente quarto e sesto sullo schieramento di partenza, distaccati rispettivamente di 354 millesimi e 637 dal best lap di giornata. Tra loro, a chiudere la seconda fila con la quinta posizione, si inserisce la Yamaha di Alex Lowes in ritardo rispetto a Davies di 447 millesimi. Inizio relativamente positivo, anche per Leon Camier, che apre la terza fila dello schieramento di oggi con il settimo tempo a 806 millesimi da best lap di oggi, davanti a Xavi Fores, ottavo con la Ducati del Team Barni Racing. Grande assente tre le posizioni che contano, Michale van der Mark, nono davanti all’altro grande assente delle prime file Marco Melandri, autore del decimo crono ad oltre un secondo dal compagno di squadra e costretto alla partenza dalla quarta fila. Chiudono la lista dei piloti che sono scesi in pista oggi nella seconda sessione di qualifiche Jordi Torres undicesimo e Loris Baz, dodicesimo a causa di una caduta che non gli permette di accendere un tempo valido per la qualifica.

AL SUO POSTO Dopo lo zero di Brno, in gara uno qui a Laguna Seca Jonathan Rea torna a solcare il primo gradino del podio vincendo con margine la gara del Sabato californiano. Il nordirlandese parte bene, si mette in coda a Davies e, alla prima sbavatura della Ducati numero 7, si infila davanti al cavatappi portandosi in testa rimanendoci per tutta la gara. Sorte nettamente diversa per il suo compagno di squadra Tom Sykes, che dopo un buon inizio, chiude settimo sotto la bandiera a scacchi alle prese con problemi alla moto causati probabilmente dall’usura delle gomme.

MEGLIO DEL PREVISTO Dopo il Venerdì sbiadito, Chaz Davies prima centra la pole position, poi chiude secondo gara uno. L’inglese parte molto bene mettendosi in testa alla gara davanti a Rea. Purtroppo per lui, però, un errore al cavatappi gli costa la prima posizione a favore di Rea. In generale, però, visti i presupposti di ieri, per Davies il bilancio resta positivo. Più indietro Marco Melandri, protagonista delle libere di ieri, ma oggi alla prese con una gara iniziata dalla decima posizione che gli costa un deficit iniziale che l’italiano riesce a recuperare, ma solo a metà chiudendo quinto. Anche nel caso della Ducati numero 33, però, il risultato è stato meglio di quello che si stava prospettando.

SUL PODIO Terza posizione finale di oggi per Alex Lowes, che sale sul podio dopo una gara partita bene in quarta posizione e chiusa in solitaria dopo il sorpasso su Sykes. Meno bene per l’altra parte del box Yamaha, con van der Mark solo ottavo al traguardo ancora in netta difficoltà rispetto al compagno di squadra e subito dietro alla Kawasaki di Tom Sykes.

OCCASIONE Eugene Laverty chiude in quarta posizione gara uno, che sfrutta la buona competitività della sua Aprilia su questo tracciato restando ai piedi del podio fino alla fine senza farsi riprendere. Sorte nettamente diversa e occasione mancata, invece, per il suo compagno di squadra Lorenzo Savadori, che cade nelle fasi iniziali della corsa, rientra in pista, ma cade nuovamente e chiude quattordicesimo la gara del Sabato.

OTTIMO LAVORO Xavi Fores chiude in quinta posizione gara uno, autore di una grande prestazione che lo ha visto passare sotto la bandiera a scacchi davanti alle moto ufficiali di Sykes e van der Mark. Buon risultato finale anche per Jordi Torres, che chiude nono davanti alla Honda ufficiale del pilota di casa Jack Gagne, decimo al suo miglior piazzamento di Stagione. Nulla di fatto, invece, per il suo compagno di squadra Leon Camier, costretto al ritiro dopo una caduta, sorte che è toccata anche alla Bmw di Loris Baz e la Kawasaki di Toprak Razgatlioglu.

GRIGLIA DI PARTENZA GARA DUE Cliccando qui potrete leggere l'rdine di arrivo di gara 1. Questo è l’ordine di partenza di domani di gara due della Superbike a Laguna Seca: 1) Eugene Laverty; 2) Marco Melandri;  3) Xavi Fores;  4) Tom Sykes; 5) Michael van der Mark; 6) Jordy Torres; 7) Alex Lowes;  8) Chaz Davies;  9) Jonathan Rea; 10) Lorenzo Savadori; 11) Leon Camier; 12) Loris Baz; 13) Toprak Razgatlioglu; 14) Josh Herrin; 15) Jake Gagne;  16) Yonny Hernandez; 17) Karel Hanika; 18) Peter Jacobsen; 19) Roman Ramos.


TAGS: marco melandri chaz davies eugene laverty alex lowes jonathan rea tom sykes lorenzo savadori sbk 2018 superbike laguna seca 2018 sbk laguna seca 2018 gara uno sbk laguna seca pole laguna seca 2018 gara 1 sbk america griglia partenza gara 2 laguna seca sbk