Autore:
La Redazione

DOMINIO  La Kawasaki numero 1 di Jonathan Rea, inizia con il piede giusto il fine settimana a Laguna Seca piazzandosi davanti a tutti con il crono di 1'23''104 fatto registrare durante la seconda sessione di libere. Un tempo migliore del suo record in gara dell'Anno scorso, che ha permesso al nordirlandese di potersi concentrare sul passo gara di domani nelle FP3, peccato però, che una caduta alla curva cinque durante la terza sessione di libere abbia impedito a Rea di completare tutti i giri necessari a raccogliere le informazioni per la gioranta di Sabato. 

CONFIDENTE Marco Melandri chiude con il secondo posto la prima gioranta a Laguna Seca, autore anche di una caduta al Cavatappi durante le FP2 che ha impedito all'italiano di migliorarsi nel secondo turno di libere. Va meglio per la Ducati numero 33 il pomeriggio, in cui Melandri ha conquistato la seconda posizione, restando però a 354 milleismi dal best lap di Rea. Dietro di lui sempre in prima fila provvisoria, si è piazzato Tom Sykes per soli 44 millesimi da Melandri. Continuano le difficoltà, invece, dall'altra parte del box Ducati, con Chaz Devies che non riesce ad andare oltre che alla sesta posizione di giornata.

GIRO SECCO Lorenzo Savadori torna al box dopo le FP3 con il quarto miglior crono di giornata, dimostrando anche qui in America, di essere ormai molto competitivo sul giro secco, ma domani in gara, visti i round precedenti, la strada per l'italiano resta comunque in salita. Dietro di lui, in quinta posizione, troviamo Eugene Laverty, compagno di squadra di Savadori ed in ritardo sul numero 32 di soli 73 millesimi, ulteriore conferma che la Casa di Noale abbia fatto un bello step in avanti sul giro veloce, anche se entrambi i piloti Aprilia non sono stati tra i migliori a livello di passo gara. 

ANCORA IN DIFFICOLTA' Chaz Davies inizia con il piede sbagliato l'ottavo round di questa Stagione, autore del sesto miglior crono di oggi a 531 millesimi dalla Kawasaki di Rea. Insomma, anche su questa pista, in cui Davies l'anno scorso aveva chiuso primo in gara uno e terzo in gara due, continuano le difficoltà del pilota inglese, che centra la top ten di oggi, ma in ritardo di oltre mezzo secondo dal primo. Settima posizione, invece, per la Yamaha di Alex Lowes, che domani passerà direttamente in Superpole2 dopo aver siglato un tempo più alto di 583 millesimi rispetto al best lap di Rea. 

TOP TEN Chiudono la lista dei piltoti più competitivi di oggi Xavi Fores, decimo a quasi 0,929 secodni da Rea, Davanti a lui, jordi Torres, nono nella combinata dei tempi di oggi a 583 millesimi, e Leon Camier, ottavo con la Honda. Fuori dai dieci e costretto a dove scendere in pista in SP1 Michael van der Mark, autore oggi dell'undicesimo tempo ad oltre un secondo di ritardo da Rea. 


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