Autore:
Federico Maffioli

UNIVERSITA’ DELLE DUE RUOTE Il TT Circuit di Assen è uno dei più tecnici e impegnativi al Mondo, per questo motivo vincere qui ha un sapore diverso e molto appagante. Sono tanti i soprannomi che caratterizzano questo tracciato come l’Università delle due ruote o la Cattedrale del motociclismo, figli proprio di una configurazione molto difficile e ricca di curve dove la moto non è quasi mai dritta. Il TT circuit di Assen è caratterizzato da diciotto curve, dodici a destra e sei a sinistra, e dal rettilineo d’arrivo di soli 300 metri che è uno dei più corti in assoluto. Su questo tracciato non è facile sorpassare e partire nelle prime posizioni è fondamentale perché sono pochi i punti dove si può sferrare un attacco, come ad esempio la chicane prima del traguardo dove Micheal van der Mark soffiò il podio a Leon Haslam l’anno scorso in gara 2.

FAVORITI Nel 2015 l’Olanda fu il palcoscenico di una sfida diretta tra Jonathan Rea e Chaz Davies, con il pilota Kawasaki che vinse entrambe le gare e la Ducati numero 7 due volte in seconda posizione. Rea su questa pista è il secondo pilota più vincente di sempre e cercherà sicuramente di raggiungere il record assoluto di vittorie che appartiene a Carl Fogarty con dodici successi. Quest’anno però, la rossa di Borgo Panigale è ancora più competitiva e Davies arriva in Olanda dopo la splendida doppietta di Aragon.  Tom Sykes, invece, l’anno scorso conquistò la pole, ma chiuse due volte quinto su un tracciato in cui è fondamentale saper gestire le gomme. L’alfiere della Kawasaki numero 66, però, arriva in Olanda con un trend più positivo rispetto all’anno scorso e molto più aggressivo.

PISTA DI CASA Tra i probabili protagonisti di questo round c’è sicuramente Michael van der Mark che qui è sempre stato molto competitivo. Sulla sua pista di casa il pilota Olandese vinse nel 2014 in Supersport e nel 2015, anno di esordio in Superbike, portò a casa due splendidi terzi posti. In più, Assen è il circuito su cui il Team Ten Kate sviluppa le moto, quindi favorevole alla Honda, che dal 2004 qui è sempre salita sul podio. Occhi puntati, quindi, anche sul compagno di squadra Nicky Hayden, in crescita e in cerca dei primi risultati concreti.

ALTI E BASSI Sarà interessante vedere come si comporteranno qui le Yamaha ufficiali di Sylvain Guintoli e Alex Lowes, fino a questo momento competitive in prova, ma non ancora efficaci in gara e in difficoltà con la gestione delle gomme, aspetto che su questo tracciato sarà ancora più complicato. C’è qualcuno però che in Olanda potrebbe essere obbligato a far bene. Stiamo parlando di Alex Lowes, molto più indietro in classifica generale rispetto al compagno di squadra, e su cui aleggia il nome di Marco Melandri. Da alcuni giorni infatti si vocifera che l’italiano potrebbe essere chiamato a sostituire il pilota inglese proprio a causa dei suoi scarsi risultati. Alti e bassi anche per Davide Giugliano che, dopo l’ottimo inizio in Australia non è più riuscito ad esprime il suo potenziale. L’italiano arriva quindi ad Assen in forte cerca di riscatto. Questa è una pista difficile, ma qui Ducati ha spesso fatto molto bene, aspettiamo il responso del cronometro per capire come di comporterà la Ducati numero 34.

IN CRESCITA Il team Althea Bmw, con il settimo e quinto posto ad Aragon di Jordi Torres, sta dimostrando di crescere molto velocemente e arriva in Olanda dopo aver chiuso due giorni di test a Jerez in cui ha lavorato sullo sviluppo della moto. Visti i risultati degli anni passati, però, questo tracciato non è mai stato molto favorevole alla Bmw, che qui vanta come miglior risultato il quinto posto di Marco Melandri nel 2013. Dalla sua, però la S1000 RR avrà anche Markus Reiterberger, che l’anno scorso, sempre con Bmw, qui face una bellissima doppietta nella Superbike tedesca, girando con tempi solo due decimi più alti dal miglior crono siglato nel Mondiale dalla Kawasaki di Jonathan Rea.

FORZA RAGAZZI Il team tutto italiano Iodaracing sarà ancora una volta impegnato a cercare di far bene e colmare il gap in termini di esperienza e prestazioni che ancora separa le sue Aprilia dalla concorrenza. Purtroppo Alex De Angelis non è ancora al cento per cento a causa di una recente ulteriore operazione, ma Lorenzo Savadori conosce questa pista, ha talento e qui l’anno scorso con l'Aprilia in configurazione Stock 1000 fece pole e vittoria.

GOMMA NUOVA Visto il particolare tracciato di Assen e le temperature non eccessivamente elevate, in Olanda Pirelli porterà la SC3, opzione dedicata all’anteriore che qui ad Assen farà il suo esordio nel Campionato 2016. La SC3 è la gomma più dura tra le quattro opzioni da asciutto a disposizione dei piloti, pensata soprattutto per l’attività endurance e particolarmente indicata per resistere e sostenere al meglio sia su asfalti abrasivi sia alle basse temperature.

ORARI IN TV Il quarto round ad Assen del Mondiale Superbike 2016 verrà trasmesso in diretta dalle Reti Mediaset ed Eurosport con la seguente programmazione:

SABATO 16 APRILE

MEDIASET:

8:45 terza sessione prove libere solo su Italia 2

10:30 Superpole 1 e Superpole 2 solo su Italia 2

12:30 collegamento per Gara 1 (partenza alle 13:00) su Italia 2 e Italia 1

EUROSPORT:

13.00 Gara 1 solo su Eurosport , con repliche alle 09:00 Domenica 17 su Eurosport 2 alle 15:30

DOMENICA 17 APRILE

MEDIASET:

9:25 Warmup solo su Italia 2

13:00 Gara 2 su Italia 2 e Italia 1

EUROSPORT:

07:00 replica gara 1 su Eurosport

09:00 replica gara 1 su Eurosport 2

13.00 gara 2 in diretta solo su Eurosport

19:30 replica Gara 2 su Eurosport2 


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