Autore:
Simone Valtieri

ESORDIO DA SOGNO Un esordio così era difficile da immaginare, ma Alvaro Bautista, complice la prepotente Ducati Panigale V4, ha compiuto l'impresa. Non uno, non due, ben tre sberle a Jonathan Rea che non è mai stato veramente in partita se non nella superpole race, il nuovo formato della domenica mattina introdotto quest'anno che assegna punteggi ridotti oltre alle posizioni in griglia per gara-2. In ogni caso, anche in questa nuova mini-gara il campione del mondo è giunto alle spalle dello spagnolo della Ducati, per poi terminare lontano ben 12" nella più tradizionale gara 2.

DISTACCO RECUPERABILE È curioso che la Ducati - solo con Bautista però, perché il compagno Chaz Davies non è riuscito a emergere dalla pancia del gruppo - abbia dominato proprio a Phillip Island. una delle piste che più mal digerisce in MotoGP. Eppure questa Panigale V4 nelle mani di Alvaro sembra un missile, in grado di conquistare tre vittorie su tre nel weekend dopo l'affermazione di ieri. Jonathan Rea può solo restare a guardare e complimentarsi, non era certo abituato a prenderle, e sonoramente, visto il dominio che aveva instaurato negli ultimi 4 anni. Ora invece si parte dal 62 punti in classifica a 49 per lo spagnolo, che vista la differenza in pista a Phillip Island non è neanche un distacco troppo pesante da recuperare nei restanti 12 round iridati, il primo dei quali sarà in Thailandia nel weekend del 15-17 marzo. Ovviamente a patto che sulle altre piste Bautista non dimostri di essere così superiore in sella alla sua moto.

BENE MELANDRI Sul podio in entrambe le gare di oggi è finito Leon Haslam, che ha riscattato due volte la caduta di sabato, e in gara-2 si è conteso allo sprint il secondo posto con il compagno di Kawasaki, Rea. A Marco Melandri non è riuscita l'impresa del giorno precedente, e il ravennate ha conquistato due sesti posti che lo piazzano comunque al terzo posto della classifica iridata, a quota 30 punti, pari merito con il compagno di marca Alex Lowes, che ha alternato 4° e 5° posto con Michael Van der Mark in entrambe le gare domenicali. Così così gli italiani, con Rinaldi buon 8° nella superpole race, ma poi caduto e fuori dai punti in gara-2 mentre niente da fare per Alessandro Delbianco, ancora a caccia del primo punto iridato e oggi ritirato due volte 

Risultati Phillip Island, superpole race

Pos Pilota Moto Giri Tempo
1 Alvaro Bautista Ducati Panigale V4 R 10 15'11"323
2 Johnathan Rea Kawasaki ZX-10RR 10 +1"176
3 Leon Haslam Kawasaki ZX-10RR 10 +5"072
4 Alex Lowes Yamaha YZF R1 10 +6"713
5 Michael Van der Mark Yamaha YZF R1 10 +6"800
6 Marco Melandri Yamaha YZF R1 10 +7"904
7 Sandro Cortese Yamaha YZF R1 10 +8"224
8 Michael Rinaldi Ducati Panigale V4 R 10 +10"944
9 Eugene Laverty Ducati Panigale V4 R 10 +12"416
10 Chaz Davies Ducati Panigale V4 R 10 +14"068
11 Tom Sykes BMW S1000 RR 10 +14"710
12 Markus Reiterberger BMW S1000 RR 10 +16"994
13 Leon Camier Honda CBR1000RR 10 +20"012
14 Ryuichi Kyonari Honda CBR1000RR 10 +24"013
15 Toprak Razgatlioglu Kawasaki ZX-10RR 10 +36"851
16 Troy Herfoss Honda CBR1000RR 10 +48"731
17 Jordi Torres Kawasaki ZX-10RR 10 +58"942
RIT Leandro Mercado Kawasaki ZX-10RR 9 +1 giro
RIT Alessandro Delbianco Honda CBR1000RR 1  

Risultati Phillip Island, gara 2

Pos Pilota Moto Giri Tempo
1 Alvaro Bautista Ducati Panigale V4 R 22 33'38"114
2 Johnathan Rea Kawasaki ZX-10RR 22 +12"195
3 Leon Haslam Kawasaki ZX-10RR 22 +12"454
4 Michael Van der Mark Yamaha YZF R1 22 +16"574
5 Alex Lowes Yamaha YZF R1 22 +16"859
6 Marco Melandri Yamaha YZF R1 22 +17"329
7 Chaz Davies Ducati Panigale V4 R 22 +26"823
8 Sandro Cortese Yamaha YZF R1 22 +27"580
9 Eugene Laverty Ducati Panigale V4 R 22 +29"116
10 Leon Camier Honda CBR1000RR 22 +29"178
11 Leandro Mercado Kawasaki ZX-10RR 22 +29"460
12 Markus Reiterberger BMW S1000 RR 22 +29"896
13 Tom Sykes BMW S1000 RR 22 +31"231
14 Jordi Torres Kawasaki ZX-10RR 22 +40"926
15 Ryuichi Kyonari Honda CBR1000RR 22 +41"616
16 Michael Rinaldi Ducati Panigale V4 R 21 + 1 giro
RIT Toprak Razgatlioglu Kawasaki ZX-10RR 17  
RIT Troy Herfoss Honda CBR1000RR 5  
RIT Alessandro Delbianco Honda CBR1000RR 0  

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